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"Rafforziamo le frontiere esterne, con Italia interessi comuni in Ue"

Fonti diplomatiche francesi all'Agi: "Con l'Italia saremo dialoganti su tutti i temi, abbiamo molti interessi in comune da far valere in Ue"

"Rafforziamo le frontiere esterne, con Italia interessi comuni in Ue"

"L'Italia è un grande Paese, un partner essenziale della Francia e noi saremo dialoganti su tutti i temi. Abbiamo molti interessi in comune che dobbiamo far valere insieme nell'Ue: la nostra industria, la nostra agricoltura, la sicurezza nel Mediterraneo e così via". Così fonti diplomatiche francesi sentite dall’agenzia Agi commentano i risultati che emergono dalle proiezioni sul voto italiano.

I primi dati delineano una maggioranza netta dei seggi in Parlamento per il centrodestra, con Fratelli d’Italia primo partito, davanti a Pd e M5S. Il governo francese sarebbe pronto a collaborare con un prossimo esecutivo di centrodestra. "Italia e Francia hanno un'agenda di protezione", osservano le stesse fonti facendo riferimento al Trattato del Quirinale, e "sono impegnate in una collaborazione forte in tutti i campi". "Dall'inizio della guerra l'Italia – ricordano i diplomatici francesi - ha avuto una posizione molto ferma di sostegno all'Ucraina, soprattutto sulle sanzioni, posizione che sarà verosimilmente mantenuta".

"Ora attendiamo la formazione del governo e l'espressione dei suoi primi orientamenti, in particolare per preparare le grandi scadenze europee di fine anno", viene sottolineato Oltralpe. In primo piano c’è la crisi energetica su cui, viene rimarcato, "Francia e Italia condividono la convinzione che occorre lavorare a livello europeo per dare delle risposte". "Siamo entrambi a favore di un tetto al prezzo del gas e del disaccoppiamento del prezzo dell'elettricità da quello dei combustibili fossili", si osserva. Posizioni che corrispondono a quelle portate avanti in queste settimane di campagna elettorale dal partito di Giorgia Meloni.

Infine, il tema dell’immigrazione. "Dobbiamo andare avanti con il pacchetto asilo e migrazioni e dobbiamo rafforzare le nostre frontiere esterne", dicono le fonti diplomatiche francesi. Oltralpe ad esultare per il risultato del centrodestra e l'exploit del partito di Giorgia Meloni già dopo la diffusione dei primi instant poll sono stati il leader di Reconquête, Eric Zemmour, e l’eurodeputato candidato alla presidenza del partito di Marine Le Pen, Jordan Bardella. La collega di estrema sinistra Manon Aubry, invece, ha parlato di "neofascismo alle porte con la vittoria di Meloni in Italia”.

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