Il Regno Unito in lutto per Filippo: il protocollo del funerale e l'enigma sulla presenza di Harry e Meghan

Sono già iniziati i preparativi per il funerale del principe Filippo, un triste evento rigidamente regolato dal protocollo, ma il grande enigma di queste ore riguarda la presenza a Londra di Harry e Meghan

Il Regno Unito in lutto per Filippo: il protocollo del funerale e l'enigma sulla presenza di Harry e Meghan

Patrono di 785 associazioni, un servizio alla Corona lungo più di 70 anni, con all’attivo 22191 impegni ufficiali, 143 Paesi visitati, 5496 discorsi e 14 libri scritti, il principe Filippo è ormai un personaggio iconico, al pari della regina Elisabetta. In quanto membro senior della royal family anche il suo funerale, come la sua intera esistenza, si svolgerà secondo un protocollo piuttosto rigido che, nel suo caso, ha il nome in codice di Forth Bridge. Ci saranno comunque delle eccezioni legate alla pandemia che stiamo vivendo e alle ultime volontà del duca. Una piccola premessa: le esequie dei reali vengono sempre contraddistinte da nomi di ponti poiché questi ultimi ricordano, idealmente, il passaggio tra la vita e la morte.

Il Regno Unito è in lutto da ieri e vi rimarrà per 8 giorni, fino al funerale del duca di Edimburgo. I giornalisti, i conduttori televisivi sono tenuti a indossare l’abito nero. Le bandiere di Buckingham Palace e di tutti gli uffici governativi sono a mezz’asta (la Royal Standard continua a sventolare sul Castello di Windsor per segnalare che la sovrana si trova nella residenza) e in questo periodo di tristezza non possono essere promulgate leggi. La regina Elisabetta osserverà un tempo di raccoglimento (Court mounrning, lutto di corte) più lungo, 30 giorni, prima di ritornare pienamente ai suoi doveri e alle apparizioni pubbliche. La campana di Westminster Abbey ha suonato una volta ogni 60 secondi per un totale di 99 colpi, gli anni di Filippo. Il 10 aprile, a mezzogiorno, come ha annunciato il Ministero della Difesa, verranno sparati 41 colpi a salve ogni minuto, per 40 minuti, in diverse città del regno e su tutte le navi della Marina britannica che sono in mare.

I cannoni spareranno contemporaneamente dalle Woolwich Barracks, dalla Torre di Londra, dal Castello di Edimburgo, da Gibilterra, dal Castello di Cardiff, dal Castello di Hillsborough e dalle basi navali di Davenport e Portsmouth. Per il momento non conosciamo la data ufficiale dei funerali del principe consorte ma, stando alle prime indiscrezioni e facendo qualche calcolo in base alle tempistiche elencate, potrebbero tenersi intorno a sabato 17 aprile. Il College of Arms, come riportato anche da Tatler, ha confermato che le esequie verranno celebrate in forma privata. Niente funerali di Stato come, al contrario, vorrebbe il protocollo. Questa è una delle volontà del principe Filippo, il quale chiese che non si creasse “confusione”, usò questa parola, per il suo ultimo viaggio. Del resto il consorte della Regina era un uomo molto discreto e ha scelto di andarsene in punta di piedi.

Le spoglie del principe si trovano al Castello di Windsor, ma potrebbero essere spostate nella Cappella Reale di St. James’s Palace (la salma probabilmente non verrà esposta, sempre per i divieti legati al coronavirus), dove rimarranno fino al funerale, che dovrebbe tenersi nella St. George’s Chapel. Poi il principe Filippo riposerà a Frogmore Gardens, a Windsor (non a Westminster Hall, come molti si aspettano). Lì si trovano già il re Giorgio VI, la Regina Madre e la principessa Margaret. Il Daily Mail ha spiegato che sarà il Lord Ciambellano, in accordo con Sua Maestà, a seguire tutti i preparativi del funerale del principe Filippo.

Si parla addirittura di una processione militare, accompagnata dai membri senior della royal family, che dovrebbe portare il feretro da St. James’s Palace verso Marlborough Road, poi sul Mall, il Queen Victoria Memorial, Buckingham Palace, Constitution Hill e, infine, il Wellington Arch, la tappa dell’ultimo saluto prima che il principe torni a Windsor per sempre, dove lo attende un’altra processione fino la Henry VIII Gate. Il Daily Mail accenna anche a un possibile discorso televisivo che la Regina potrebbe dedicare al marito. Per quanto riguarda quest’ultima notizia, però, non vi è nulla di certo, anche perché la monarca dovrebbe interrompere il lutto. Tutto dipenderà dalle forze e dalla volontà di Elisabetta.

I funerali saranno officiati dall’Arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, ma non sono previste, al momento, dirette televisive. Secondo i piani pre-Covid, al funerale avrebbero dovuto partecipare più di 800 persone tra Capi di Stato e teste coronate. Ciò, naturalmente, non sarà possibile e, secondo le linee guida per i funerali in tempo di pandemia, non possono essere presenti più di 30 persone. Tutte invitate dalla regina Elisabetta. Questa è una tradizione. Nessuno può presentarsi al funerale del principe Filippo se la sua presenza non è stata espressamente richiesta.

Da qui il grande dilemma. Harry e Meghan parteciperanno alle esequie del duca di Edimburgo? Se per il primo la risposta pare scontata (a meno che non voglia causare una frattura definitiva nella royal family), meno ovvia è la presenza di Meghan Markle. La duchessa di Sussex ha una scusa per non presentarsi, cioè la gravidanza. D’altra parte c’è da aspettarsi che i Windsor e i sudditi non l’accolgano calorosamente dopo l’intervista a Oprah. I tabloid evidenziano i possibili rimorsi del principe Harry, che non è riuscito a dare l’ultimo saluto al nonno.

Secondo il Daily Mail il principe Harry ha già iniziato l’autoisolamento di 5 giorni per poter tornare a Londra il prima possibile e, a tal proposito, una fonte ha dichiarato: “Harry farà del suo meglio per tornare nel Regno Unito e stare con la sua famiglia. Non vorrà nient’altro se non essere lì per i suoi cari e in particolare per la nonna, durante questo periodo terribile”. Un altro insider ha rivelato al New York Post: “Harry era molto vicino al nonno. Ovviamente ci sarà, non importa quanto difficili siano i rapporti tra i Sussex e la famiglia”.

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