"Se la Finlandia entra nella Nato, la Russia reagirà"

L'ex capo degli 007 finlandesi sostiene che se il suo Paese entrerà a far parte della Nato, la Russia prenderà seri provvedimenti

"Se la Finlandia entra nella Nato, la Russia reagirà"

Sakari Vallinmaa, ex capo dei servizi segreti finlandesi, in un’intervista rilasciata al quotidiano Hufvudstadsbladet ha sostenuto che la Russia potrebbe prendere provvedimenti se il suo Paese entrerà a far parte della Nato.

"La Finlandia – ha spiegato il colonnello che ha seguito attivamente lo sviluppo della situazione politica e militare della Russia - deve riconoscere che il nostro vicino è una superpotenza che ha rafforzato enormemente le sue capacità di difesa". Nell’ultimo periodo, infatti, "ha attivamente allargato il suo potenziale militare, modernizzando gli equipaggiamenti, effettuando le esercitazione precedentemente pianificate e senza preavviso”.

Vallinmaa ha sottolineato che “il rafforzamento del potenziale bellico di Mosca, non equivale ad una minaccia militare diretta contro la Finlandia”. E i servizi segreti finlandesi non hanno trovato nessun riscontro su questa tesi. Ma ha spiegato che “è necessario tener contro delle forze militari russe”.

L’ex capo degli 007 finlandesi ha sostenuto che già dal 2012 Mosca cerca di impedire ad Helsinki l’entrata nell’Alleanza Atlantica. E ha ribadito che la posizione russa è inequivocabile: “Se i finlandesi entreranno nella Nato, la Russia reagirà”. Anche perché, prima della fine del 2015, Vladimir Putin ha approvato un documento per rafforzare la sicurezza del Paese dove non si nasconde che “la capacità militare della Nato nell’Europa orientale viene considerata come una minaccia concreta”. Per questo è importante che “la leadership politica tenga aperto un dialogo con Mosca”.