Cronaca locale

Moratti: mio impegno è una Milano a misura di bambino

Il sindaco: «La città ideale vista dai piccoli ha tanto verde, vie d'acqua, piste ciclabili, giardini sui tetti, orti e anche i grattacieli»

«I bambini hanno interpretato molto bene quella che potrebbe essere la città ideale, con tanto verde, vie d'acqua, piste ciclabili, giardini sui tetti, orti e anche i grattacieli. È molto bello vedere come i bambini immaginano la loro città, una città che costruiamo tutti insieme, quella che davvero vogliamo». Con queste parole il sindaco Letizia Moratti, accompagnata dalla figlia Gilda e dalla nipotina Anastasia, ha salutato i bambini e le famiglie che hanno partecipato, nei giardini Montanelli di via Palestro, alla festa conclusiva dei Centri Estivi del Comune di Milano. Una festa che rappresenta l'evento di chiusura del percorso «La città ideale, la città delle idee». Un «viaggio» alla scoperta della propria città svoltosi durante il mese di luglio in 78 centri estivi per bambini dai 3 ai 6 anni e finalizzato alla realizzazione di un progetto di città ideale.
«I bambini delle scuole dell'infanzia hanno svolto attività per scoprire la nostra città - ha spiegato Mariolina Moioli, assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali - . Attraverso racconti, video, laboratori e giochi hanno conosciuto il nostro territorio e le sue caratteristiche, perché ognuno si senta sempre cittadino di domani». Quest'anno gli iscritti ai centri estivi della Scuola dell'infanzia, per la prima quindicina di luglio, sono stati oltre 7000 (354 in più rispetto all'anno scorso). Nella seconda quindicina i bambini frequentanti sono stati oltre 5800 (241 in più rispetto allo scorso anno). Per quanto riguarda i Nidi d'Infanzia, invece, gli iscritti per i primi quindici giorni di luglio sono stati 3254 e per la seconda quindicina 2729, per un totale di oltre 700 iscrizioni in più rispetto allo scorso anno. «I bambini divisi in gruppo nelle loro scuole hanno realizzato pezzi di una città ideale: una casa, un palazzo, un grattacielo e proprio oggi il plastico in 3D ha preso vita. È giusto che i bambini sognino la loro città ideale, che portino la spiaggia sui navigli o che dipingano le case di colori stravaganti - ha concluso il sindaco Moratti - ma tocca a noi adulti, ancor più se amministratori, fare in modo che le nostre città siano accoglienti e a misura di bambino. Milano ha già superato gli obiettivi che Lisbona ha posto all'Europa per il 2010 assicurando un posto ai nidi e alle scuole dell'infanzia a tutti i bambini che ne faranno richiesta».

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