Dan Simmons, considerato uno dei massimi narratori americani di science fiction, fantasy e horror, è morto a Longmont, in Colorado, all'età di 77 anni. Fare il conto dei premi ricevuti da Simmons nel corso della sua carriera è difficile; per citare solo i maggiori: il Nebula, l'Hugo Award, considerato il premio più prestigioso della fantascienza, due World Fantasy Awards, tre Bram Stoker Awards per l'horror, una dozzina di Locus Awards e lo Shirley Jackson Award. Le sue opere sono state tradotte in 20 lingue e pubblicate in 28 Paesi.
Nato il 4 aprile 1948 a Peoria, Illinois, ha spesso tratto ispirazione dalla propria infanzia per le sue opere horror. Dopo la laurea in Letteratura inglese e un master alla Washington University di St. Louis, ha insegnato per alcuni anni. La sua carriera letteraria decollò con il romanzo Il canto di Kali, vincitore del World Fantasy Award nel 1986, che lo porta a lasciare l'insegnamento nel 1987 per dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Autore eclettico, Simmons ha superato i confini dei generi, senza mai cedere alle formule standardizzate. Le sue storie spaziano dalla rete di spionaggio cubana durante la Seconda Guerra Mondiale, legata a Ernest Hemingway, fino alle imprese alpinistiche sull'Himalaya. Tra le sue opere più importanti, in Italia pubblicate da Mondadori, figurano la saga dei Canti di Hyperion (Hyperion, La caduta di Hyperion, Endymion, Il risveglio di Endymion, Gli orfani di Helix), i cicli di Ilium e quelli di Joe Kurtz e di Elm Haven.
Simmons è noto soprattutto per il primo monumentale lavoro che abbiamo nominato, I Canti di Hyperion (ripubblicato di recente da Fanucci). Si tratta di una saga che fonde esplorazione galattica, filosofia e letteratura.
La complessa vicenda è ambientata nel 2700, quando ormai la Terra è stata distrutta dal Grande Errore, e l'umanità si è dispersa nello spazio formando l'Egemonia dell'Uomo, i protagonisti sono sette pellegrini che intraprendono un viaggio verso Hyperion alla ricerca di risposte e verità personali. Durante la navigazione spaziale, ciascuno racconta la propria storia, affrontando minacce oscure e arcane come gli Ouster. Nei loro racconti si nasconde la chiave per salvare l'umanità dall'imminente Armageddon.