Musica

La musica invade Milano con “Azioni Fuggitive” Festival 2023

Gli ultimi appuntamenti di Milano Musica, domani, martedì 6 giugno alla Sala delle Otto Colonne e sabato 10 al Conservatorio Verdi, per continuare a vivere la musica in modo speciale

La musica invade Milano con “Azioni Fuggitive” Festival 2023

Milano Musica ha dato vita, per l’edizione 2023, ad “Azioni Fuggitive”, il festival della musica, nuovi suoni, contemporanei, il futuro della musica, così come si evince dai primi concerti ad Hangar Bicocca, ai piedi dei Sette Palazzi Celesti di Anselm Kiefer che hanno dato il via a questa 32ma rassegna. Autori di diverse generazioni che si incontrano, dando vita a spettacoli, concerti e incontri di approfondimento.

Realizzato in collaborazione con il Teatro alla Scala, il sostegno di MiC-Ministero della Cultura-Regione Lombardia-Comune di Milano, sponsor istituzionale Intesa Sanpaolo, Fondazione Cariplo, Ernst von Siemens Musikstiftung, Ambassade de France en Italie, Institut français a Parigi, Mitsubishi Electric, Casa Ricordi, Fondazione Spinola; media partner Rai Radio 3 Edizioni Zero Classica HD, partner tecnico Audio sistemi – Milano vivaticket; in collaborazione inoltre con, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Orchestra Sinfonica di Milano, Palazzo Reale, Pirelli HangarBicocca, MEET Digital Culture Center con il supporto di Fondazione Cariplo, Fabbrica del Vapore, Teatro Elfo Puccini, Ravenna Festival, I Teatri di Reggio Emilia, Casa del Quartetto. La Francia in Scena, SWR Vokalensemble, Conservatorio di G. Verdi di Milano, Divertimento Ensemble, FIAB Milano Ciclobby, SONG Onlus, Fondazione Antonio Carlo Monzino, Piano City Milano.

Per l’apertura del cinque maggio è stata scelta l’ambientazione molto suggestiva dell’ex Pirelli con i tre pezzi, Circle for a Square della lituana Justé Janulité, Sedimenti dell’italiana Giulia Lorusso e Wald del tedesco Enno Poppe, e i quartetti d’archi dei giovanissimi, Cibele dal Portogallo, Dianthus da Bruxelles, Eridàno da Torino, Kandinsky da Vienna, guidati da Luca Antignani.

Sono stati più di venti gli appuntamenti, che hanno visto in programma artisti impegnati nella ricerca dei diversi linguaggi della musica contemporanea, 12 prime esecuzioni assolute e 16 prime in Italia, incluse due commissioni e due co-commissioni di Milano Musica. Il programma si è sviluppato attorno alla personalità artistica di alcuni grandi compositori del XX secolo, come György Ligeti, Bruno Maderna, Iannis Xenakis, Tōru Takemitsu, Bernd Alois Zimmermann, in dialogo con compositori di oggi, di diverse generazioni, italiani e stranieri, tra cui Giorgio Battistelli, George Benjamin, Maurilio Cacciatore, Márton Illés, Enno Poppe, Salvatore Sciarrino, Martin Smolka, Dmitri Kourliandski.

Concerti di musica sinfonica, da camera, elettronica e video, performance dedicate ai bambini, si sono tenuti in otto diversi luoghi della città, spazi da scoprire, dai più tradizionali per la versione più classica, ai nuovi contenitori dell’arte per contaminazioni del contemporaneo, il Teatro alla Scala, l’Auditorium di Milano, il Conservatorio G. Verdi di Milano, la Fabbrica del Vapore, MEET Digital Culture Center, il Palazzo Reale, Pirelli HangarBicocca, il Teatro Elfo Puccini.

Il Teatro alla Scala con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai diretta da Michele Gamba, ha dedicato il primo concerto del 7 maggio alla memoria di Luciana e di Claudio Abbado, il Concerto di SWR Vokalensemble e il recital di Michele Marco Rossi ai festeggiamenti dei 100 anni dalla nascita di Ligeti. Le percussioni sono state protagoniste al Teatro Elfo Puccini e alla Fabbrica del Vapore la musica contemporanea, tre giorni intensi, alternando concerti cameristici e solistici a laboratori per bambini, contemporaneamente il Locale Ex Cisterne ha visto la partecipazione di Matteo Cesari, il Quartetto Maurice, il Syntax Ensemble, Domenico Nordio ed Erik Bertsch. Nell’agorà della Fabbrica del Vapore, domenica 28 maggio, ha preso il via il progetto musicale partecipativo che ha visto un ampio gruppo di ciclisti che suonavano piccoli strumenti a percussione e pedalavano lungo un percorso organizzato e diretto da alcuni percussionisti professionisti, con la direzione musicale di Simone Beneventi e in collaborazione con Ciclobby; progetto che ha preso ispirazione dal lavoro di Mauricio Kagel “Eine Brise. Flüchtige Aktion für 111 Radfahrer – Una brezza. Azione fuggitiva per 111 ciclisti, 1996”, che ha dato anche il titolo al festival “Azioni fuggitive”.

Per questa settimana di chiusura, domani, martedì 6 giugno, ore 19 e 21, al Palazzo Reale-Sala delle Otto Colonne, si esibirà un ottetto di contrabassi, Ensemble Ludus Gravis, Daniele Roccato contrabbasso solista e direzione, contrabbassi Rocco Castellani, Paolo Di Gironimo, Simone Masina, Andrea Passini, Giacomo Piermatti, Francesco Platoni, Yvonne Scarpellini, Alessandro Schillaci, Mauro Tedesco, con i brani di Sofia Sciarrino, Echi dell’isola, prima esecuzione assoluta, di Stefano Scodanibbio, Ottetto, di Sofia Gubajdulina, Am Rande des Abgrunds; sabato 10 giugno, alle ore 20 nella Sala Verdi del Conservatorio G. Verdi, giovani musicisti del Conservatorio di Milano in concerto con Der Kaiser von Atlantis oder Die Tod-Verweigerung (1943-44), scritto da Viktor Ullmann su libretto di Petr Kien durante la loro detenzione nella prigione-ghetto di Terezín, concerto preceduto, alle ore 18.45 nel foyer della Sala Verdi, da un incontro di presentazione a cura di Mauro Bonifacio e Vittorio Parisi.

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