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Sanremo raddoppia: nasce l’edizione estiva che cambia le regole del Festival. Tutto quello che sappiamo

Dopo le anticipazioni lanciate da Carlo Conti durante il Festival, emergono nuovi dettagli sul progetto estivo legato a Sanremo

Sanremo raddoppia: nasce l’edizione estiva che cambia le regole del Festival. Tutto quello che sappiamo

Durante le serate del Festival di Sanremo il direttore artistico e conduttore Carlo Conti, lo aveva lasciato intendere più volte, tra una battuta e l’altra, accennando all’idea di una versione estiva della kermesse, e stuzzicando la curiosità di pubblico e addetti ai lavori. Ora, a distanza di pochi giorni, il progetto prende forma e si arricchisce di dettagli. L’evento si farà davvero e promette di diventare uno degli appuntamenti televisivi più attesi dell’estate 2026.

A confermare la direzione è stato proprio il conduttore, affiancato dal direttore dell’Intrattenimento Prime Time Rai Williams Di Liberatore. Non sarà semplicemente un “Festival balneare”, ma un vero e proprio evento estivo inserito nella convenzione quinquennale tra Rai e Comune di Sanremo. Un progetto ancora in fase di sviluppo, ma già con una finestra temporale definita. dopo la seconda settimana di luglio, compatibilmente con il calendario dei Mondiali. A sottolinearlo, frenando però gli entusiasmi, è stato proprio Di Liberatore che ha spiegato: “Non parlerei di ‘Sanremo estate’ ma di un evento estivo che faremo a Sanremo e che fa parte della convenzione col comune e si svolgerà per gli anni di durata della stessa”, aggiungendo poi: “ci stiamo lavorando, è un progetto sul nascere”.

Non solo musica: uno show pensato per l’estate

L’anima sarà musicale, in linea con la tradizione sanremese, ma l’intenzione è ampliare il format. L’evento avrà una struttura più trasversale, capace di unire performance live, momenti di spettacolo e ospiti, con una costruzione televisiva studiata ad hoc. Non è previsto l’appuntamento in diretta, la Rai registrerà lo show nella seconda metà di luglio per poi proporlo in differita, con una collocazione che potrebbe trovare spazio in prima serata su Rai 1 tra il 16 e il 24 agosto. Una scelta strategica che permette di confezionare un prodotto curato nei dettagli, calibrato sul pubblico estivo.

Il ritorno di un’idea che viene dal passato

Per chi segue il Festival da anni, il concetto non è del tutto nuovo. Una versione estiva era già esistita tra il 1986 e il periodo dal 1999 al 2004, portando sul palco artisti come Bobby Solo, Tullio De Piscopo, Dolcenera e Adriano Pappalardo. In seguito il format era stato accantonato, diventando quasi un ricordo per appassionati. Oggi torna con una missione diversa, non una semplice appendice stagionale, ma un tassello della strategia Rai per valorizzare il marchio Sanremo durante tutto l’anno.

La possibile location

La sede più accreditata è Pian di Nave, suggestivo piazzale affacciato sul mare e riqualificato nel 2014, già teatro di eventi importanti. Uno spazio ampio, capace di accogliere pubblico e strutture sceniche imponenti, in una cornice ormai simbolica per la città. La scelta di un’area all’aperto rafforza l’idea di uno spettacolo dal sapore festivo, capace di fondere musica e atmosfera estiva.

Il grande interrogativo, chi condurrà?

Se il progetto sarà confermato, resta aperta la questione della conduzione. Conti ha escluso la propria presenza al timone della versione estiva, spiegando che sarà impegnato con “Sanremo Top” a marzo e poi si fermerà. Tra i nomi che circolano c’è quello di Gianluca Gazzoli, già protagonista delle Nuove Proposte, e quello di Stefano De Martino, volto sempre più centrale in Rai grazie al successo di Affari Tuoi. Un eventuale debutto di quest’ultimo, in un contesto legato al mondo sanremese rappresenterebbe una svolta generazionale significativa.

Un banco di prova per il futuro del Festival

L’operazione potrebbe avere un valore che va oltre l’estate. In un momento in cui gli ascolti restano solidi ma soggetti a fisiologiche oscillazioni, un evento estivo potrebbe diventare un laboratorio per sperimentare linguaggi, conduzioni e formule nuove in vista delle edizioni future.

Il 2026 segnerà dunque non solo il ritorno di una versione estiva, ma forse anche l’inizio di una nuova fase per il brand Sanremo. Le certezze sono poche, ma l’ambizione è evidente, trasformare un’intuizione nata tra le luci dell’Ariston in un appuntamento fisso capace di animare l’estate televisiva italiana.

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