Torna in azione la "banda delle uova": presi di mira alcuni pakistani

Qualche tempo fa, invece, un gruppo di ragazzini, nelle vicinanze di corso Garibaldi, ha sradicato alcuni alberi e all’arrivo dei carabinieri ha cominciato il tiro a segno per sfuggire alla cattura

Torna in azione la "banda delle uova": presi di mira alcuni pakistani

Ancora protagonista in negativo a Napoli, al corso Secondigliano, l’ormai nota “banda delle uova”, il gruppo di teppisti che si diverte a fare il tiro a segno da un’auto in corsa contro le persone che passeggiano per strada. L’ultimo episodio, denunciato dal consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, riguarda alcuni pakistani che percorrevano l’arteria in bicicletta. Gli stranieri sono stati presi di mira dai bulli, i quali gli hanno scagliato le uova addosso con violenza. Non contenti, hanno postato sui social il video della loro bravata, compiacendosi del gesto deplorevole.

“Si tratta di un atto criminale – ha commentato Borrelli in una nota – che mette in serio pericolo l’incolumità delle vittime. Evidentemente il caso Daisy Osakue, la campionessa olimpica italiana centrata con un uovo all’occhio da un’auto in corsa a Moncalieri tre anni fa da alcuni balordi che ne misero a rischio la carriera, non ha insegnato nulla. É davvero triste vedere che la stupidità e l’irresponsabilità degli autori di queste vere e proprie aggressioni si perpetui nel tempo senza la minima cognizione dei danni che possono provocare”.

Il consigliere regionale ha inviato il video alle forze dell’ordine con l’obiettivo di risalire agli autori del folle gesto. “Spero vivamente – ha continuato l’esponente politico – che alla base di questo atteggiamento condannabile non ci siano forme di razzismo velate. Abbiamo consegnato le immagini ai carabinieri per risalire a questi delinquenti. La 'banda delle uova' deve essere fermata prima che arrechi danni seri ai poveri malcapitati”.

Già in passato alcuni giovani si erano resi protagonisti di gesti simili. Addirittura, qualche tempo fa, un gruppo di ragazzini, nelle vicinanze di corso Garibaldi, ha sradicato alcuni alberi e all’arrivo dei carabinieri ha cominciato a lanciare le uova per sfuggire alla cattura. Alla fine gli autori della bravata sono stati fermati e con grossa sorpresa dei militari si è scoperto che si trattava di bambini di 10 anni, i quali in tarda serata erano ancora in giro per le strade di Napoli.

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