Atti vandalici in una scuola napoletana, la denuncia sui social

A ricevere le immagini sul suo profilo Facebook è stato il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli

Atti vandalici in una scuola napoletana, la denuncia sui social

Le immagini dell’ennesimo atto di vandalismo in una scuola di Napoli sono diventate virali sui social network. A ricevere il video sul suo profilo Facebook è stato il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli che, da sempre, si batte contro i soprusi in città e la criminalità organizzata napoletana. “Consigliere – ha scritto sul post la persona che ha denunciato l’increscioso episodio – questi ragazzi fanno i vandali nella propria scuola e poi magari si lamentano delle condizioni dell’istituto”. Il video ha provocato indignazione tra gli internauti, i quali, in tanti, hanno commentato l’accaduto. Dal classico “mettiamoli ai lavori forzati”, al più pesante “siete la melma umana”, i messaggi sono stati tutti trancianti. Qualcuno ha anche scritto “da terzo mondo”, parafrasando il titolo del quotidiano francese Le Figaro, che aveva fatto indignare i vip napoletani.

In realtà non è la prima volta e non sarà l’ultima che una scuola nel Napoletano venga presa d’assalto da studenti balordi. Recentemente, lo stesso consigliere Borrelli aveva segnalato un atto vandalico in un Alberghiero di Napoli. L’agitazione degli studenti per il ritardo nell’attivazione attivazione dei laboratori si è trasformata in qualcosa di diverso. “Si è andati ben oltre l'agitazione – ha scritto l’esponente politico – e come si vede in alcuni filmati diffusi dai social, le proteste per i laboratori sono diventate una scusa per fare del vandalismo. Aule ridotte a campi di battaglia, armadietti e porte forzate, estintori utilizzati per gioco, cori da stadio, insulti agli insegnanti. Questo e altro è accaduto nell'istituto dove è stato necessario l'intervento dei carabinieri per riportare tutto alla calma”.

Borrelli ha inviato una nota alla direzione scolastica per ottenere un resoconto dettagliato degli avvenimenti e per capire se siano stai presi provvedimenti contro i facinorosi e i vandali. "Vandalizzare e distruggere la propria scuola – ha concluso il consigliere – documentando tutto con dei filmati per vantarsene è sintomo di una grave diseducazione e di una mancanza di valori sociali. I genitori di questi alunni, sono al corrente delle loro 'imprese'? Hanno preso delle posizioni su queste vicende? Chiediamo che si intervenga duramente su questi ragazzi e le loro famiglie”.

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