Baby gang in azione a piazza Garibaldi: aggredito operatore ecologico

Un cittadino ha ripreso la scena con il telefonino e ha inviato il video al consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli

Baby gang in azione a piazza Garibaldi: aggredito operatore ecologico

È stato prima spintonato con un calcio assestato alla schiena e poi preso in giro da una baby gang nelle vicinanze di piazza Garibaldi a Napoli. Ad essere preso di mira dai piccoli delinquenti un operatore ecologico della società che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in città. Un cittadino ha ripreso la scena con il telefonino e ha inviato il video al consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli.

“Le baby gang – ha detto l’esponente politico – con i loro atti di bullismo e di violenza, ormai non prendono di mira soltanto i coetanei ma anche persone più anziane. Un comportamento indegno.” Borrelli è per la linea dura. “Non possiamo più soltanto parlarne di questo problema dilagante delle baby-gang – ha spiegato – dobbiamo agire e dobbiamo farlo subito. Esistono due possibili soluzioni: per quei ragazzini appartenenti a famiglie ’per bene’ bisogna intervenire tempestivamente con un piano di educazione, perché evidentemente i loro genitori non sono stati in grado di indirizzarli nel modo giusto; discorso diverso, invece, per i figli dei criminali e dei camorristi. Loro vanno tolti ai genitori, quei genitori che hanno sì impartito un’educazione alla propria prole, un’educazione alla criminalità, alla violenza e la sopraffazione”.

Qualche mese fa, sempre a Napoli, in vico Carrozzieri, tre giovani di 20, 21 e 23 anni sono stati accerchiati, aggrediti e picchiati furiosamente da una baby gang composta, a detta delle stesse vittime, da una trentina di ragazzini. La sconcertante violenza è avvenuta in una strada situata nel cuore della movida partenopea. I giovani, residenti in un Comune in provincia di Napoli, hanno riferito agli agenti di polizia che la rissa è divampata “senza motivo”. I ragazzi, infatti, hanno incrociato il folto gruppetto in strada e, per futili motivi, sarebbero volate parole grosse.

Dalle parole si è, poi, passati ai fatti con i componenti della baby gang che si sono scagliati contro i tre colpendoli con calci e pugni. Questi ultimi, in netta inferiorità numerica, hanno avuto la peggio. I feriti sono stati medicati in ospedale e dimessi: il 20enne ha riportato alcune contusioni al fianco e al torace giudicate guaribili in due settimane. Agli altri due sono stati riscontrati un lieve trauma cranico ed un trauma facciale con prognosi di sette e dieci giorni. Le vittime non hanno saputo fornire descrizioni precise degli aggressori che, forse, avevano un’età compresa tra i 14 e i 18 anni.

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