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Bologna, prima occupazione abusiva del 2026: ex caserma presa d’assalto dai centri sociali

Centinaia di persone entrano nell’area demaniale con camper e tende, facendo scattare l’intervento della polizia. Notte di disagi per i residenti, mentre dalla Lega arriva la richiesta di uno sgombero immediato e di una presa di posizione del sindaco Lepore

Bologna, prima occupazione abusiva del 2026: ex caserma presa d’assalto dai centri sociali
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Inizia l’anno con un’occupazione abusiva a Bologna. Si tratta di un ex caserma militare di proprietà del demanio sita in zona Savena, a circa 20 minuti dal centro. Sono entrate da Viale Felsina centinaia di persone con diversi camper, tende e il necessario per fare un rave, tanto che la polizia è intervenuta proprio per evitare che la situazione degenerasse. A chiedere un immediato intervento del Comune e una presa di posizione del sindaco Lepore è il capogruppo della Lega a Bologna Matteo Di Benedetto: “Con la prima occupazione abusiva dell’anno in corso all’ex Stamoto, i centri sociali tornano a violare la legge e a creare gravi disagi ai cittadini. È ormai evidente che si fanno beffa delle regole e della comunità.

Bologna

Nella notte molti residenti non hanno potuto dormire a causa di rumori e attività illegali. una situazione intollerabile che danneggia il quartiere e mina la sicurezza. Chiediamo al sindaco di intervenire immediatamente, insieme alle istituzioni competenti, per sgomberare gli abusivi e ristabilire la legalità”.

Bignami (FdI): "Rave illegale grave e inaccettabile"

Sul caso è intervenuto Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati. “Il rave illegale che si è svolto nella notte a Bologna, con la partecipazione di migliaia di persone all’interno di una caserma dismessa, è un fatto grave e inaccettabile. L’occupazione abusiva di edifici pubblici, il mancato rispetto delle regole e il disagio arrecato ai residenti non possono essere tollerati.


Esprimo pieno sostegno alle forze dell’ordine intervenute e ribadisco la necessità di applicare con rigore le recenti norme in materia di sicurezza per prevenire e contrastare questi eventi, che rappresentano un rischio per l’ordine pubblico. Lo Stato si dimostrerà, ancora una volta, presente e fermo: per Fratelli d’Italia, legalità e rispetto delle regole non sono negoziabili.”

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