Leggi il settimanale

Ovazione per l'Italia, fischi a Israele e Vance. Poi Mattarella apre i Giochi di Milano-Cortina 2026

Milano al centro della scena internazionale alla vigilia dei Giochi: tra incontri istituzionali, proteste studentesche e misure di sicurezza, la città ospita leader politici, eventi olimpici e contestazioni contro Milano-Cortina 2026

Foto Claudio Furlan / La Presse
Foto Claudio Furlan / La Presse
00:00 00:00

Milano vive una giornata ad alta tensione e forte valenza simbolica alla vigilia dell’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. In città si incrociano diplomazia internazionale, cerimonie ufficiali e proteste di piazza.

Il vicepresidente Usa JD Vance arriva in prefettura per incontrare la premier Giorgia Meloni, mentre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella inaugura Casa Italia alla Triennale. Sullo sfondo, un imponente dispositivo di sicurezza e le contestazioni di studenti e antagonisti contro i Giochi, accusati di essere insostenibili e lontani dai bisogni della città.

All'Arco della Pace di Milano un boato per la Fiamma sulle note di Beethoven

Un grande boato e poi le note dell'Inno alla Gioia di Beethoven. È arrivata così la Fiamma olimpica all'Arco della Pace di Milano dove è stato acceso il braciere che dà ufficialmente il via ai Giochi Invernali, in contemporanea con l'accensione del braciere a Cortina.  Dopo l'accensione del braciere è partito anche un grande spettacolo pirotecnico alle spalle dell'Arco. 

Sofia Goggia ultima tedofora a Cortina

È Sofia Goggia, come anticipato nei giorni scorsi dall'ANSA, l'ultima tedofora a Cortina. Gustavo Thoeni ha portato la fiaccola in piazza Dibona e l'ha consegnata a Goggia, che ha acceso il braciere. 

Meloni agli azzurri: "Portate in gara il vostro cuore"

"Portate in gara il vostro cuore: noi saremo lì a tifare per voi. Buone Olimpiadi a tutti gli atleti e forza Azzurri". Lo ha scritto sulle sue pagine social la premier Giorgia Meloni in un video dove si vedono alcune immagini della cerimonia olimpica a San Siro, dove siede in tribuna d'onore. 

Deborah Compagnoni e Alberto Tomba ultimi tedofori a Milano

Sono Deborah Compagnoni e Alberto Tomba gli ultimi tedofori del Viaggio della Fiamma olimpica a Milano. Come anticipato nei giorni scorsi dall'ANSA, gli ex campioni di sci, gli unici azzurri con tre ori olimpici conquistati in carriera, hanno acceso il braciere olimpico allestito all'Arco della Pace. Sono stati Manuela Di Centa, Gerda Weissensteiner ad Enrico Fabris a cedere loro la torcia.

Salvini: “Chi ha fischiato Israele non ha capito lo spirito dei Giochi”

“Cerimonia stupenda, unica nota stonata i (pochi) fischi durante la sfilata degli atleti israeliani. Chi ha fischiato, non ha capito niente dello spirito Olimpico!”, le parole di Matteo Salvini.

Ghali legge poesia di Gianni Rodari

Sono i versi di 'Promemoria' del grande poeta italiano Gianni Rodari, recitati da Ghali, in italiano, francese e inglese, ad aprire allo stadio di San Siro una riflessione potente sul rifiuto della guerra nel segmento dedicato alla tregua olimpica, il principio che incornicia ogni edizione dei Giochi di Milano Cortina. Vestito in total white, ad eccezione delle scarpe nere, Gjali è accompagnato da una coreografia interpretata da un cast interamente under 20 in tuta tecnica, che evolve con la musica e le parole del rapper italiano, da una montagna umana in cui i corpi si sostengono e si abbracciano, prende forma una colomba, simbolo universale di pace. In questo contesto, il momento dedicato alla pace durante la cerimonia, con i versi di Rodari e la coreografia simbolica, appare come un segnale di distensione, capace di mettere fine alle tensioni e alle polemiche dei giorni precedenti. Il rapper italiano di origini tunisine, alla vigilia della cerimonia, ha pubblicato sui social una lunga lettera in italiano, inglese e arabo, denunciando di essere stato escluso dall'esecuzione dell'inno di Mameli dopo un primo invito. L'artista ha raccontato quindi di sentirsi accettato solo a determinate condizioni e di aver visto ridimensionata la propria partecipazione, compresa la rinuncia alla poesia di Rodari che avrebbe potuto includere l'arabo. Le polemiche sulla sua presenza alla cerimonia andavano avanti da giorni. La sua inclusione ha suscitato critiche politiche, soprattutto da parte della Lega, che lo considera troppo schierato a favore della causa palestinese.

Mattarella dichiara aperti i Giochi di Milano Cortina

Mattarella dichiara aperti i Giochi di Milano Cortina

Malagò: "L'Italia accoglie Mondo, i Giochi diffusi svolta storica"

"Benvenuti ai Giochi di Milano Cortina 2026! Questa sera, l’Italia accoglie il mondo. Lo accoglie a braccia aperte. Dall’eleganza e dallo stile di Milano alle meraviglie alpine di Cortina d’Ampezzo… …vi diamo il benvenuto in un Paese di storia e innovazione, di creatività, cultura e passione". Si apre così il discorso del presidente della Fondazione Milano Cortina in occasione della Cerimonia di apertura dei Giochi Invernali. "Questi Giochi Olimpici si inseriscono nella grande continuità dell’eredità Olimpica italiana: Cortina d’Ampezzo 1956, Roma 1960, Torino 2006. E nei settant’anni trascorsi dall’organizzazione dei nostri primi Giochi Olimpici Invernali, il mondo - così come il Movimento Olimpico - è profondamente cambiato", aggiunge. "I Giochi di Cortina segnarono una svolta storica: la prima trasmissione televisiva in diretta di competizioni sportive a livello europeo. Questa volta, i Giochi saranno seguiti da miliardi di persone, in più di cento Paesi. Sì… siamo pronti a scrivere una nuova pagina della storia Olimpica, ispirati dai valori che ci uniscono tutti: eccellenza, amicizia e rispetto", ricorda ancora Malagò. "Quella che ci attende nelle prossime due settimane è un’edizione pionieristica dei Giochi Invernali: diffusa su un vasto territorio, rispettosa dell’ambiente, portatrice di un’eredità solida, conforme alle regole del CIO e la più equilibrata di sempre in termini di rappresentanza tra donne e uomini.Questi Giochi si svolgeranno con Spirito Italiano, uno spirito italiano vibrante e contemporaneo, in un contesto unico di bellezza naturale e culturale", dice ancora Malagò.

Tajani: "Cerimonia straordinaria, Italia ha incantato il mondo"

"Una cerimonia semplicemente straordinaria! L’apertura dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 è stata molto più di un evento sportivo: è stata un bellissimo racconto di ciò che siamo. Abbiamo mostrato al mondo il bello, la forza, l’arte la gentilezza e la creatività del nostro Paese". Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Questa sera l’Italia non ha solo parlato al mondo: lo ha incantato. Che l’emozione e la gioia di questi momenti possano diventare un messaggio universale di pace, amicizia e speranza", spiega. "Grazie a Milano per l’energia, la passione e la straordinaria accoglienza con cui ha dato avvio a questo grande appuntamento mondiale", aggiunge.

Applausi per delegazione Usa e fischi per Vance

Applausi per la delegazione statunitense all'ingresso nello stadio di San Siro per la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici. Reazione diversa invece quando sul maxischermo è comparso il presidente americano JD Vance in piedi ad applaudire gli atleti. In quel momento infatti si sono alzati diversi fischi.

Sabrina Impacciatore racconta 100 anni di Giochi Invernali

L'attrice Sabrina Impacciatore, da spettatrice, entra nel racconto della Cerimonia di apertura, dando avvio a un viaggio visivo attraverso 100 anni di Olimpiadi Invernali. Un video animato ripercorre le edizioni storiche raccontando un secolo di emozioni, atleti e conquiste che hanno contribuito a costruire l’identità e la grandezza dei Giochi Olimpici Invernali. Uno show sotto forma di musical, con l'attrice che balla al ritmo di celebri successi dagli anni '50 ai giorni nostri.

Ovazione Italia, Mattarella e Meloni in piedi per azzurri

Arianna Fontana e Federico Pellegrino portabandiera dell'Italia alla sfilata degli atleti azzurri, accolti sulle note del Barbiere di Siviglia dal boato del pubblico di San Siro. Tra gli applausi dagli spalti anche quelli del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del presidente del Senato, Ignazio La Russa, e della premier Giorgia Meloni. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, salta dalla gioia. Festa anche a Cortina, dove Federica Brignone sfila sulle spalle di Amos Mosaner, l'altro portabandiera.

Brignone portabandiera in spalla a Mosaner

La delegazione azzurra di Cortina è stata aperta dai portabandiera Federica Brignone e Amos Mosaner. L'azzurra di sci ha portato la bandiera in spalla al giocatore di curling trentino, guidando un drappello di 35 atleti. Nei giorni scorsi i due avevano a più riprese scherzato sulla differenza d'altezza che li separa.

Sfila l'Italia, boato a San Siro

Sfila anche l'Italia, l'ultima dopo tutte le delegazioni e lo stadio di San Siro accoglie gli atleti con un boato di esultanza. In rappresentanza degli azzurri ci sono Arianna Fontana (short track) e Federico Pellegrino (sci di fondo) a Milano, Federica Brignone (sci alpino) e Amos Mosaner (curling) a Cortina. Stefania Constantini, compagna di Mosaner nel doppio misto di curling e oro olimpico a Pechino 2022, leggerà il Giuramento Olimpico.

Ovazione per l'Ucraina

 Ovazione e grande boato dello stadio di San Siro per gli atleti della delegazione ucraina durante la sfilata che si sta per concludere alla cerimonia inaugurale dei Giochi invernali di Milano Cortina. Il portabandiera ucraino che ha sfilato a Cortina si è un fatto un segno sul cuore e ha alzato l'indice al cielo.

Alcuni fischi per delegazione Israele a San Siro

Alcuni fischi all'ingresso della delegazione di Israele che ha sfilato allo stadio di San Siro per la Cerimonia di apertura dei Giochi Invernali di Milano Cortina. Il momento dei fischi comunque è stato piuttosto breve

La sfilata degli atleti

La Parata si apre con la Grecia e si conclude con l’Italia, Paese ospitante, seguendo l’ordine alfabetico delle delegazioni. Le delegazioni partecipanti sono 92. Milano guida la Parata, annunciando ciascuna nazione in tre lingue. Ogni delegazione sceglie due portabandiera, una donna e un uomo, per promuovere la parità di genere; in via eccezionale, il Paese ospitante Italia ne nomina quattro (due a Milano e due a Cortina)

Mariah Carey, Favino e Pausini alla cerimonia

Mariah Carey, grande diva internazionale che, in un abito disegnato da Fausto Puglisi, interpreta Nel Blu, dipinto di Blu di Domenico Modugno, seguito da uno dei suoi brani più iconici, 'Nothing Is Impossiblè, canzone simbolo dello spirito sportivo. Grande emozione quando Pierfrancesco Favino dà corpo ai versi de 'L’Infinitò di Giacomo Leopardi durante la Cerimonia di apertura dei Giochi invernali di Milano Cortina. Il celebre attore trasforma la poesia in un’esperienza condivisa e collettiva.  L’Inno Nazionale italiano risuona contemporaneamente nelle due città ospitanti la cerimonia inaugurale di Milano Cortina, costruendo un unico momento condiviso tra le due città. A Milano, Laura Pausini apre l’esecuzione, dando avvio al canto dell’Inno nello stadio

La cerimonia tutta al femminile

È una cerimonia di inaugurazione quasi tutta al femminile quella che apre le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 allo stadio di San Siro. In scena le protagoniste sono soprattutto le artiste donne, che provengono dal mondo della musica, del cinema, ma anche della scienza. Nella cerimonia curata da Marco Balich, si esibiscono non solo la pop star Mariah Carey, la cantante Laura Pausini, la cantante lirica Cecilia Bartoli, le attrici Matilda De Angelis e Sabrina Impacciatore ma anche Charlize Theron, ambasciatrice di Pace dell'Onu che prenderà la parola con un messaggio di speranza ispirato a Nelson Mandela che attraversa confini e generazioni. Spazio anche a Samantha Cristoforetti, astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea, che porta in scena un Sole luminoso che accende simbolicamente il firmamento. 

Le immagini più belle della cerimonia di apertura

Boato per Mattarella in tribuna per cerimonia al fianco di presidente Cio

Nella tribuna d’onore di San Siro prendono posto il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, e la Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry, dando avvio a un momento protocollare di forte valore simbolico. Mattarella è stato accolto da un autentico boato dello stadio di San Siro, verso cui si è rivolto con un cenno di saluto sorridente. Per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici Invernali, il protocollo si svolge simultaneamente in due città ospitanti: Milano e Cortina. Il momento istituzionale diventa parte integrante della narrazione della Cerimonia, traducendo visivamente il concetto di Armonia come connessione tra territori, persone e valori. Milano e Cortina non sono semplici scenari, ma poli narrativi complementari.

Guterres: "Lottiamo per l'oro e ancora di più per la pace"

"Lottiamo per l'oro e ancora di più per la pace". Lo ha detto il Segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, in un messaggio registrato andato in onda sugli schermi dello stadio di San Siro nella 'pre cerimonià dei Giochi Olimpici di Milano Cortina.

In cerimonia apertura omaggio a grandi della lirica e a Raffaella Carrà

Omaggio a tre dei grandi maestri della musica lirica italiana – Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e Gioachino Rossini – nella cerimonia di apertura dei Giochi Invernali di Milanop Cortina con una 'Sinfonia della Fantasià, interpretata da un gruppo di Note danzanti. Il colore invade la scena, trasformandola in un caleidoscopio di immagini. La creatività italiana prende forma in una sfilata di icone – dalle grandi invenzioni alla cucina, dall’architettura alla moda e al design, fino allo spettacolo – con un omaggio a una delle sue protagoniste più amate, Raffaella Carrà, cantante attrice, ballerina e presentatrice che ha rivoluzionato il linguaggio dell’intrattenimento in Italia. L’Italia si accende di musica e colore.

Cerimonia racconta arte di Canova con Amore e Psiche

Alla stadio di San Siro durante la cerimonia di inaugurazione dei Giochi olimpici di Milano Cortina va in scena un tributo alla bellezza italiana e allo scultore Antonio Canova, massimo esponente del Neoclassicismo e figura chiave nella costruzione di un'idea di bellezza che ha influenzato l'arte occidentale in tutto il mondo. Lo stadio diventa un museo vivente e sul campo da gioco è comparsa una costellazione di teche espositive che accolgono 70 ballerini dell'Accademia del Teatro alla Scala, uomini e donne immobili come statue, sospesi in una dimensione senza tempo. Al centro della scena, all'interno di una delle teche espositive, prende avvio un duetto: è il racconto di Amore e Psiche, una delle opere più celebri di Antonio Canova, ad interpretarli sono i ballerini Claudio Coviello e Antonella Albano.

La cerimonia a San Siro nel segno dell'Armonia

Armonia è l'idea che guida l'intera cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 curata dal direttore creativo Marco Balich. Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi Invernali viene ospitata da due città, Milano e Cortina d'Ampezzo, con un filo narrativo che unisce città e montagna. "Armonia è anche un messaggio universale - spiegano gli organizzatori -: un invito alla pace, al dialogo e alla capacità di costruire connessioni in un mondo frammentato". Lo stadio di San Siro è il cuore scenico di Armonia, il punto da cui si irradia la narrazione della cerimonia diffusa. Al centro della scena si impone il cerchio, omaggio a Milano che nasce come città dalla pianta circolare, fondata in epoca romana come Mediolanum e sviluppatasi nel tempo attraverso cerchie successive di mura e anelli urbani. Attorno al cerchio centrale si aprono poi quattro rampe che disegnano traiettorie che collegano idealmente Milano a Livigno, Predazzo, e Cortina d'Ampezzo, i luoghi olimpici.

S'illumina San Siro, al via Cerimonia dei Giochi

San Siro si illumina per il via della Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina. Ad anticipare l'inizio dello spettacolo il conto alla rovescia scandito dai maxi schermi dello stadio, seguito dai flash dei 67mila spettatori sugli spalti.

terminato il corteo della "Fiaccolata antiolimpica"

E' terminato senza momenti di tensione, a Milano, il corteo di contestazione della cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano Cortina che vedono l'avvio ufficiale stasera allo stadio di San Siro in una cornice di massima sicurezza. I manifestanti, rappresentati da vare anime dell'antagonismo e dell'attivismo sociale, sono partiti da via Mar Jonio e hanno terminato il corteo in piazzale Selinunte urlando slogano contro le Olimpiadi, i 'palazzinari di Milanò e il governo. La manifestazione si colloca nella tre giorni di protesta del 'Comitato Insostenibili Olimpiadì che fa base nella tensostruttura abbandonata dell'ex Palasharp a fianco del Monte Stella, occupato stamani dagli antagonisti per l'evento delle Utopiadi, una sorta di 'contro-olimpiadi popolarì.

Al Thani: "Con Meloni opportunità di rafforzare cooperazione"

"Felice di incontrare la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni durante la mia presenza oggi a Milano per partecipare alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026". Lo ha scritto su X l'emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani. "Un'occasione", ha aggiunto, "che ha rappresentato un’opportunità per esaminare le modalità di rafforzamento della cooperazione tra i nostri Paesi amici e per scambiare opinioni sull’insieme degli sviluppi e delle questioni di comune interesse".

In pre show cerimonia anche messaggio segretario Onu Guterres

Il Pre Show anima lo Stadio di San Siro, in vista della Cerimonia di apertura dei Giochi Invernali di Milano Cortina. Il Pre-Show è condotto da Marco Maccarini con Brenda Lodigiani. In scena musica, e momenti di intrattenimento, con il dj set del duo italiano di Merk e Kremont. Subito dopo sui maxi schermi è apparso un video messaggio del Segretario Generale dell’ONU il portoghese António Guterres che celebra i Giochi come "esempio di unione globale".

In centinaia al Parco Sempione di Milano in attesa della cerimonia

Centinaia di persone sono già presenti in piazza del Cannone a Milano, dentro al Parco Sempione, dove è stato allestito un Fan Village con un maxischermo per seguire la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali che tra poco inizierà a San Siro. Sono presenti diversi stand, tra cui una piccola pista per dilettarsi con il curling e dei simulatori per provare degli sport invernali, dallo sci all'hockey fino al bob e allo snowboard. Da oggi, il Fan Village - dove durante il periodo olimpico sarà possibile incontrare anche atleti ed ex campioni - sarà aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 22.00 e qui si potranno guardare tutte le competizioni dei Giochi in diretta.

A fiaccolata anti olimpica cori contro Piantedosi

Cori contro il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi nel corso della fiaccolata anti olimpica in corso nel Quartiere San Siro. "Ho un sogno, si è sciolta la Ps, Piantedosi a testa in giù", il coro intonato a un certo punto della manifestazione.

Al via corteo "fiaccolata anti olimpica"

È partito a Milano il corteo della 'fiaccolata anti olimpicà, manifestazione organizzata dalla galassia antagonista in protesta contro quelle che vengono definite le 'Olimpiadi più insostenibili di semprè. I manifestanti sono partiti da piazzale Segesta per arrivare a piazzale Selinunte, zona più popolare del Quartiere San Siro. Ad aprire la manifestazione lo striscione 'Know your enemy': diversi i fumogeni accesi dai manifestanti che stanno ancora percorrendo le vie del quartiere. "Giù le mani dalla città", "Quando vivere è un lusso occupare è necessario", "Milano e Cortina, affari e rovina", "Giù le mani da San Siro", sono alcuni dei cori intonati dai manifestanti. Dalle 21 è prevista la serata inaugurale delle 'Utopiadì, due giorni di quello che gli organizzatori definiscono 'sport socialè presso l'ex Palasharp, ormai dismesso da anni e ora occupato.

Da Vance a Steinmeier, decine di leader a Palazzo Reale con Mattarella

Decine di invitati da tutto il mondo, con capi di stato e di governo, sono giunti a Palazzo Reale a Milano per il ricevimento con i capi di Stato e di governo dei Paesi partecipanti ai Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, in cui viene offerto loro un cocktail di benvenuto prima della cerimonia di apertura di stasera. Ad accogliere i partecipanti il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Fra i presenti il vicepresidente Usa JD Vance e il segretario di Stato Usa Marco Rubio, già in città da ieri, nonché il presidente tedesco Frank Walter Steinmeier e la principessa Anna d’Inghilterra, sorella di re Carlo III. Fra gli invitati anche il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, il principe Alberto di Monaco, il presidente polacco Karol Nawrocki e l’emiro del Qatar, lo sceicco Tamim Bin Hamad Al Thani.

Roberto Bolle tra i tedofori dinanzi alla Scala

La Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali Milano Cortina 2026 arriva a Milano per la sua tappa finale. Tra i tedofori protagonisti, la celebre Étoile Roberto Bolle - brand ambassador di Intesa Sanpaolo - che, acclamato dalla folla, ha percorso le vie centrali di Milano, passando anche accanto al Teatro Alla Scala e proseguendo per via Manzoni, per poi affidare la fiaccola a Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer di Intesa Sanpolo.Oltre 280 persone del Gruppo hanno partecipato al viaggio della Fiamma, tra top manager e collaboratori, rendendo protagonisti i valori di inclusione, sostenibilità e solidarietà, al centro dell’impegno quotidiano di Intesa Sanpaolo.

Anche rettrice Università Cattolica tra tedofori

"Queste Olimpiadi invernali rappresentano un evento straordinario in un momento storico delicato, perché rendono visibili valori che oggi appaiono vulnerabili". Con queste parole, la rettrice dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Elena Beccalli ha raccontato che cosa ha provato nelle vesti di tedofora. "È stata un’esperienza unica e di grande emozione soprattutto perché vissuta insieme agli studenti dell’Ateneo. È stato davvero toccante". Lo sport riveste, infatti, "un ruolo importante nel delineare la nostra idea di Università come luogo di esperienza del sapere. Come ha detto papa Leone XIV 'queste grandi manifestazioni sportive costituiscono un forte messaggio di fratellanza e ravvivano la speranza in un mondo in pacè".Beccalli ha portato la Fiamma Olimpica in rappresentanza dell’intera comunità universitaria, consegnandola poi a un gruppo di studentesse e di studenti dell’Ateneo. "È il motivo per cui ho fatto tutto questo", ha commentato la rettrice. Gli studenti hanno proseguito il percorso verso lo Stadio San Siro per l’accensione del Braciere Olimpico dei XXV Giochi Invernali.

Vicepresidente Vance arrivato a Palazzo Reale, ultimo degli ospiti

Il vicepresidente americano J. D. Vance è arrivato al Palazzo Reale di Milano dove si svolge il ricevimento offerto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella prima della cerimonia inaugurare delle olimpiadi invernali. Vance, che oggi ha incontrato Meloni e poi fatto una visita alla Pinacoteca di Brera, è stato l'ultimo degli ospiti internazionali ad essere arrivato.

Mattarella arriverà a San Siro in tram con Valentino Rossi autista

Questa sera, il presidente della Repubblica si recherà alla cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi su un tram guidato da Valentino Rossi.

Piantedosi: "Contestazioni? Non temiamo nulla"

"Non temiamo nulla". Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a chi gli chiedeva se temesse contestazioni alla manifestazione contro i Giochi di Milano Cortina che domani sono previste in città parlando con i cronisti a margine della inaugurazione di Casa Italia alla Triennale.

Principessa Anna di Inghilterra arrivata a Palazzo Reale

La principessa Anna d'Inghilterra è arrivata a Palazzo Reale, a Milano, al ricevimento con i capi di Stato e di governo dei Paesi partecipanti alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, nel giorno della cerimonia di apertura. La sorella di Re Carlo è stata accolta dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con la figlia Laura, e dalla premier Giorgia Meloni.

Vance, con Meloni discusso di grande forza relazioni Italia-Usa

Il vice presidente Usa JD Vance e la premier Giorgia Meloni “hanno discusso della grande forza delle relazioni bilaterali tra i due Paesi, delle Olimpiadi e degli sforzi reciproci per migliorare il clima di affari e investimenti”. Lo riferisce l’ufficio del vice presidente Usa, citato dal pool al seguito di Vance.

Meloni vede il presidente polacco, comune impegno a sostegno dell'Ucraina

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato oggi a Milano il presidente della Repubblica di Polonia, Karol Nawrocki. Come riferisce una nota di Palazzo Chigi, "il colloquio ha confermato l'eccellente stato delle relazioni bilaterali e la solidità del partenariato tra Roma e Varsavia". "Nel corso del confronto, è stata approfondita la cooperazione in ambito economico-commerciale e sono state esplorate le prospettive di un ulteriore rafforzamento della collaborazione nel settore dell'industria della difesa. Ampio spazio - viene spiegato - è stato dedicato ai principali dossier internazionali, con particolare riguardo al comune impegno a sostegno del percorso per una pace giusta e duratura per l'Ucraina. È stata inoltre ribadita l'importanza strategica del consolidamento del legame transatlantico, quale pilastro fondamentale per la stabilità e sicurezza nel contesto delle attuali sfide globali".

Mattarella e Meloni a Palazzo Reale per ricevimento Capi Stato

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato a Palazzo Reale, a Milano, per il ricevimento con i Capi di Stato e di Governo nel giorno della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Poco dopo è giunta anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Il presidente Polonia in prefettura per bilaterale con Meloni

Il presidente della Repubblica polacca, Karol Nawrocki, è arrivato poco fa in prefettura a Milano per l’incontro con la premier Giorgia Meloni. Il bilaterale, inizialmente in programma per le 12, era slittato alle 15.30, ma l’incontro con la delegazione Usa si è protratto più a lungo.

Vance lascia la prefettura di Milano, incontro di due ore e mezza con Meloni

Il vicepresidente americano J.D. Vance ha lasciato la prefettura di Milano dove ha incontrato la premier Giorgia Meloni. L'appuntamento, che ha incluso anche il pranzo, è durato due ore e mezzo. Vance era accompagnato dal segretario di Stato Marco Rubio e dall'ambasciatore in Italia Ferritta. Con Meloni il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Dopo il vicepresidente americano a palazzo Dioli è atteso il presidente polacco Karol Nawrochi. Poi la premier è attesa al ricevimento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Palazzo Reale e allo stadio di San Siro per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina.

La fiamma olimpica sui Navigli tra migliaia di persone

La fiamma olimpica è arrivata in Darsena a Milano, accolta da migliaia di persone, e ha concluso il suo viaggio in attesa della cerimonia di questa sera a San Siro e dell'accensione del braciere. Sul Naviglio grande si riunirà la storica coppia della canoa azzurra formata da Antonio Rossi e Beniamino Bonomi che porterà in acqua la torcia percorrendo un tratto in canoa. Lungo il tragitto si sono viste diverse bandiere italiane e della pace ed erano presenti molti bambini, in virtù anche del giorno di chiusura delle scuole. Dopo la partenza in mattinata in zona Bicocca, la torcia è transitata dalla zona di Zara e del cimitero Monumentale, passando dal Parco Sempione e dal centrale quartiere di Brera e poi ancora da Stazione Centrale, da Porta Nuova e dalla Scala. La fiaccola ha proseguito lungo la Cerchia dei Bastioni fino in piazza Medaglie d'oro e Porta Romana prima dell'ultimo tratto fino alla Darsena.

Tedofori a Niguarda sotto reparto feriti Crans-Montana

I tedofori di Milano Cortina 2026 hanno fatto tappa all'Ospedale Niguarda di Milano, portando un messaggio di vicinanza e solidarietà in uno dei principali presìdi sanitari della Lombardia. I portatori della Fiamma Olimpica si sono fermati sotto le finestre del reparto di Terapia Intensiva, dove sono attualmente ricoverati i giovani feriti nell'incidente di Crans-Montana. I pazienti hanno partecipato simbolicamente esponendo cartelloni realizzati appositamente per l'occasione dalle finestre del reparto. Presenti medici, infermieri e operatori sanitari e il Direttore Generale dell'ospedale Alberto Zoli."Un momento di particolare intensità emotiva - ha commentato il presidente Fontana nell'apprendere la notizia - carico di significato nel segno dei valori olimpici di solidarietà e speranza. Il gesto, semplice ma profondamente simbolico, ha unito idealmente i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 alla vicinanza concreta verso chi sta affrontando un difficile percorso di cura e recupero. Questa visita conferma l'impegno di Regione Lombardia nel valorizzare la dimensione umana e sociale dello sport e della sanità".

Vance arrivato in prefettura per incontro con Meloni, corteo di decine auto

Il vice presidente Usa, JD Vance, è arrivato in prefettura a Milano per l’incontro con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Vance è arrivato in un corteo di decine di auto. All’incontro parteciperanno anche il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, e il segretario di Stato Usa, Marco Rubio. All’arrivo si è sentito suonare l’allarme di un palazzo vicino.

Comandante Carabinieri Luongo saluta i 2mila militari impegnati

Visita del comandante generale dell'Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo questa mattina alla caserma Ugolini di via della Moscova a Milano. Accolto dal Comandante Interregionale Riccardo Galletta e dal Comandante della Legione Carabinieri “Lombardia” Giuseppe De Riggi, Luongo ha incontrato una rappresentanza degli oltre 2mila Carabinieri impiegati per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, provenienti anche da numerose regioni d’Italia; il comandante generale li ha ringraziati per i loro sforzi e il loro impegno nel garantire la sicurezza prima e durante lo svolgimento degli eventi legati alle Olimpiadi.Nel suo discorso Luongo si è rivolto ai Carabinieri dicendo: "Io penso che i Carabinieri non hanno null’altro da chiedere se non quello di essere rispettati e di essere, come al solito, un punto di riferimento per le popolazioni che ci vengono affidate. Qui non si cercano applausi, ma risultati, non si rincorre la visibilità, ma la fiducia dei cittadini. Ed è questa fiducia che viene alimentata da voi, giorno dopo giorno, intervento dopo intervento. Interventi che rendono l’Arma una delle istituzioni più invidiabili del Paese. Io penso che la nostra forza risiede dello sguardo con cui entriamo nelle case della gente, il modo con cui tendiamo la mano a chi ha bisogno o chi si trova in grande difficoltà, nella capacità di essere fermi senza essere freddi, autorevoli senza essere distanti".

figlia di Mattarella taglia il nastro a Casa Italia

Taglio del nastro a Casa Italia, il quartiere generale del Coni alla Triennale di Milano, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella. A tagliare il nastro tricolore è stata la figlia Laura, e poi è stato suonato l'inno di Mameli. "È la prima volta che un presidente della Repubblica celebra l'apertura di Casa Italia in Italia - ha detto il presidente del Coni Luciano Buonfiglio rivolgendosi al Capo dello Stato -, mai in passato un suo predecessore ha presenziato a questa cerimonia nel nostro Paese. È un momento di grande vicinanza della nazione al mondo dello sport". "Casa Italia in casa, è un gioco di parole - ha proseguito Bonfiglio -, da qui partono energia, visione, tradizione ed efficienza, oggi qui ci sono illustri capitani di industria, manager che con loro aziende supportano Coni e sport italiano, stiamo mostrando il nostro paese nel suo migliore aspetto, insieme sportivo, industriale ed economico, proprio attorno all'uomo che rappresenta l'unità della nazione".

Oltre mille studenti in corteo contro l'Ice alle Olimpiadi

Erano oltre mille gli studenti che stamani sono sfilati in corteo a Milano da piazza Leonardo da Vinci fino al parco Trotter per protestare contro la presenza dell'Ice in occasione delle Olimpiadi di Milano Cortina. "Ice out" lo slogan più scandito in un corteo che si è svolto senza tensioni. "Milano accoglie l'Ice ma non chi studia" è stata la parola d'ordine del corteo degli studenti che era aperto uno striscione con "Milano vi schifa".

Terminato incontro Meloni-emiro Qatar in prefettura

È finito in prefettura a Milano l'incontro fra l'emiro del Qatar, lo sceicco Tamim Bin Hamad Al Thani, e la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. All'esterno del palazzo oltre alle bandiere di Italia e Ue era stata innalzata la bandiera del Qatar, che ora è stata sostituita con quella Usa in vista del prossimo incontro con il vice presidente Usa JD Vance.

Mattarella: "Emozione ed attesa vanno crescendo"

"Siamo a poche ora dall'apertura dei Giochi ed emozione e attesa vanno crescendo, è motivo di grande soddisfazione vedere l'Italia al centro di una dimensione così importante della vita internazionale quale quella dello sport". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella inaugurando Casa Italia alla Triennale di Milano. "Per questo con gli auguri a tutti i nostri atleti, atlete, a tutti coloro che li seguono e li hanno sostenuti nella preparazione, va la riconoscenza e l'augurio più inteso di buona attività - ha aggiunto -. Con il significato di fondo delle Olimpiadi e queste di Milano Cortina ancora di più, con un benvenuto a tutti coloro che verranno". "Casa Italia ha anche questo significato, di benvenuto. Un benvenuto che esprime la vocazione italiana al dialogo, alla concordia, alla collaborazione. Complimenti per Casa Italia e auguri", ha concluso. 

Antagonisti occupano ex Palasharp per le 'Utopiadì

Nella notte un gruppo di antagonisti ha occupato l'ex Palasharp di Milano. L'annuncio con un post su Instagram: "A poche centinaia di metri da dove si svolgerà questa sera il grande show dell'ipocrisia olimpica, abbiamo appena liberato l'ennesimo spazio pubblico lasciato abbandonato, in attesa di privatizzazione" si legge. "Da oggi fino a domenica 8 febbraio sarà il nostro campo base per le mobilitazioni che già da questa mattina si svolgeranno a Milano per contestare i giochi olimpici invernali più insostenibili e indesiderabili di sempre. Loro Olimpiadi, noi Utopiadi", si legge ancora nel post.

Buonfiglio (Coni): "Ghali? Fare polemica ora è fuori luogo"

"Io penso che in questo momento son portato a leggere solo le cose positive, perché in questi momenti fare polemica lo trovo fuori luogo". Lo ha detto il presidente del Coni Luciano Buonfiglio a margine dell'inaugurazione di Casa Italia alla Triennale a Milano, dove è atteso il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il numero uno del Coni ha commentato le parole del cantante Ghali che ha spiegato di non poter cantare l'inno italiano durante la cerimonia olimpica di questa sera.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica