"Avrei desiderato, sperato, sognato un solo dono infinito: le braccia e il calore dei miei figli intorno a me e al loro padre". Sono parole colme di commozione e sofferenza quelle che Catherine Birmingham, la madre dei tre fratellini nel bosco di Palmoli, mette nero su bianco in un lettera affidata e pubblicata dal quotidiano Il Centro nel giorno della Festa della mamma. La donna vive lontana dai figli dallo scorso novembre, ovvero quando il Tribunale dei Minorenni dell’Aquila ha disposto l’allontanamento dei bambini dai genitori. Una distanza diventata ancor più insopportabile negli ultimi giorni, non solo per i recenti sviluppi dell’inchiesta, ma soprattutto perché le sarebbe stato impedito di trascorrere la notte accanto alla primogenita di 7 anni, ricoverata in ospedale per problemi respiratori.
La lettera
“Buona Festa della mamma a tutte le mamme, in ogni parte del mondo. Oggi non è un giorno felice per questa mamma, e per sua madre. - scrive Catherine nella missiva - Avrei desiderato, sperato, sognato un solo dono infinito: le braccia e il calore dei miei figli intorno a me e al loro padre. E invece mi ritrovo a dover lasciare la mia bambina in un letto d'ospedale, senza la possibilità di darle un senso di sicurezza e amore mentre soffre”. Nelle righe successive esprime preoccupazione per i figli, sollecitando una riflessione sull’impatto emotivo dell’intera vicenda: “Nessun bambino dovrebbe mai essere strappato alla propria casa, alla propria vita e alla propria famiglia. Se c'è un piccolo che soffre o una famiglia in difficoltà, dovrebbero essere aiutati, non distrutti”. Poi ripercorre gli anni felici trascorsi nel bosco, fino al momento più buio: “Oggi, in un giorno che celebra i sacrifici, l'amore, l'incredibile viaggio degli ultimi 9 anni, durante i quali abbiamo portato al mondo e ci siamo presi cura di loro emotivamente, mentalmente, fisicamente e spiritualmente, - continua - i nostri tre splendidi figli, vivo l'orrore di essere lontana dai miei preziosi bambini”. Infine, mamma Catherine ringrazia ed esprime gratitudine nei confronti di tutti coloro che si stanno spendendo per la causa: “Io e Nathan vi mandiamo tutto il nostro amore”.
Come sta la bimba
Secondo quanto riferito nei giorni scorsi dall’Asl di Lanciano-Vasto-Chieti, le condizioni di salute della bimba di 7 anni sarebbero in progressivo miglioramento. “La bimba è serena, riceve la visita dei genitori tutti i giorni e collabora con la maestra presente in reparto. - aveva spiegato dall’Asl - I medici e il personale infermieristico prestano alla piccola paziente la migliore assistenza e le cure del caso, con la competenza e la professionalità che da sempre caratterizzano la Pediatria di Vasto. Proseguono le terapie che i medici hanno prescritto per curare in modo appropriato la patologia respiratoria da cui è affetta, di probabile natura virale, fatto comune nei più piccoli specie in questo periodo".
Diversa, invece, la versione fornita dai coniugi Birmingham-Trevallon, secondo cui sarebbe stato loro impedito di stare accanto alla figlioletta. Le visite, infatti, sarebbero state concordate negli orari di accesso al pubblico: una volta al giorno, solo per un’ora.