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Garlasco, il ritorno di Lovati: "Sempio non è empatico”

Torna a parlare l’avvocato Massimo Lovati e traccia un profilo del suo ex assistito Andrea Sempio a un anno dalla riapertura delle indagini a suo carico

Garlasco, il ritorno di Lovati: "Sempio non è empatico”
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Chi è Andrea Sempio? È forse una domanda che si sta ponendo il Racis (Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche), nell’ambito delle nuove indagini sul delitto di Garlasco partite circa un anno fa. Sempio è indagato, per la terza volta e la procura lavora nel più stretto riserbo, anche se non sono mancate speculazioni, suggestioni e ipotesi nel corso di questi lunghi mesi.

Diverse ipotesi, molto spesso bollate come fantasiose, sono giunte dal suo ex avvocato, Massimo Lovati, il quale ha avuto un colloquio con la giornalista Ilenia Petracalvina per la trasmissione “Lo stato delle cose”. In una situazione informale, Lovati ha confidato alla giornalista, riferendosi a Sempio: “Io non è che vado a fargli il quadro psicologico. Lo vedo una volta, è già tanto. Forse è proprio per quello che lui ha cambiato avvocato”. Per poi aggiungere di non conoscere il suo rapporto con le donne: “Io non l’ho mai visto con una compagna”.

Si è poi parlato delle nuove possibili analisi sui computer di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007, e di Alberto Stasi, il fidanzato condannato nel 2015 in via definitiva. Lovati ha accennato al fatto che nel pc della vittima ci fosse un video di Sempio a scuola. “Chissà perché quello lì l’hanno pubblicato e il resto no. L’unica cosa che voglio vedere cosa c’è nel computer di Chiara, se ci sono dei documentari, cosa sono”, ha chiosato. Per poi supporre che nel computer della giovane andrebbe cercato altro: “Ma un conto è che c’è della roba finta. Nel senso, quegli attori lì… del porno, fanno tutti una roba finta. Un conto è se ci sono documentari dal vivo”.

In una recente intervista a Quarto Grado, Sempio non ha escluso che nel suo materiale informatico si possa trovare anche un po’ di pornografia, aggiungendo che probabilmente gli daranno del mostro. “Lo dice anche abbastanza legittimamente - ha spiegato Lovati - perché non sanno più cosa dire contro di lui. Io ho letto che gli hanno fatto un profilo… Un ragazzo normale, un po’ introverso, no empatico, se non con la Angela (si riferisce ad Angela Taccia, una dei legali di Sempio, ndr), perché è la sua amica del cuore. Cresciuto in una famiglia normale, proletaria”. Mentre Pietracalvina ha ricordato che il padre, Giuseppe Sempio, è attualmente indagato a Brescia per corruzione, il legale ha immediatamente ribattuto “Non diciamo fesserie”.

Le sue conclusioni su un possibile profilo di Sempio paiono essere che “su questa terra non ce n’è di strani ormai, prima c’erano gli strani, adesso non c’è più niente.

Adesso sono tutti normali”. E l’intervista si conclude con Lovati che esclude che l’indagato sia rimasto in contatto con gli amici del 2007: “Penso solo con Poggi, con Marco Poggi”, dice, ovvero con il fratello della vittima.

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