Qualcuno ricorderà ancora Giusy Giugliano, soprannominata "la bidella pendolare", divenuta un caso nazionale per i suoi costanti viaggi in treno tra Napoli e Milano. La donna, assunta come operatrice scolastica presso un istituto nel capoluogo meneghino, non poteva permettersi di vivere in città a causa del costo degli affitti, pertanto aveva ritenuto più conveniente spostarsi quotidianamente da Napoli a Milano e viceversa. Del suo caso si erano occupate anche Le Iene.
La sua storia, divenuta presto l'emblema delle difficoltà legate alla precarietà del lavoro in Italia, oltre che chiaro esempio del profondo divario economico fra Nord e Sud, aveva commosso tutti e per tale motivo se ne è molto parlato. A distanza di qualche anno, la vicenda ha avuto risvolti a dir poco inattesi. La donna è infatti stata recentemente arrestata per stalking. Come siamo arrivati a questo punto?
A quanto pare, dopo il clamore mediatico del 2023, Giusy Giugliano era riuscita a ottenere un trasferimento presso l'istituto superiore Morano di Caivano (Napoli). Insomma, un gran bel lieto fine (siamo nell'autunno del 2024). Peccato però che la donna abbia cominciato quasi subito ad avere dei problemi con il dirigente scolastico dell'istituto, Eugenia Carfora, nota preside coraggio di Caivano. Nel mese di novembre 2024, infatti, la bidella si assenta dal lavoro per più giorni, cosa che porta la preside Carfora a prendere provvedimenti. Giusy Giugliano viene licenziata, ma non accetta la sanzione, affermando di aver richiesto, senza essere riuscita a ottenerlo, un certificato medico che giustificasse la sua lunga assenza. Malgrado la sua insistente difesa, alla fine il licenziamento è stato confermato persino in tribunale. Da qui, un'escalation inattesa. L'ex operatrice scolastica ha cominciato a perseguitare Eugenia Carfora con ripetuti messaggi. Messaggi continui, inviati sia tramite e-mail che via social.
La situazione, divenuta insostenibile, ha portato Eugenia Carfora a presentare una denuncia per stalking che ha portato a un divieto di avvicinamento e di comunicare per mezzo telematico o per messaggi con preside e istituto scolastico. A quanto pare, nonostante il provvedimento, Giusy Giugliano ha proseguito con la sua condotta. La donna ha continuato a inviare messaggi, violando spesso anche l'ordinanza restrittiva.
Nella giornata di oggi è dunque arrivata l'ordinanza di custodia cautelare emessa
dal gip del tribunale di Napoli Nord, su richiesta della procura partenopea. L'arresto è stato eseguito dai carabinieri della Compagnia di Casoria. Giugliano si trova attualmente agli arresti domiciliari.