Le immagini delle decine di cavalli al galoppo lungo la Cristoforo Colombo di Roma hanno fatto il giro del mondo per la loro spettacolarità. Le indagini sono in corso per ricostruire la catena di comando di quella notte che ha portato all’esplosione dei fuochi d’artificio a poche centinaia di metri da dove erano stati radunati i cavalli della parata del 2 giugno. Lo spavento è stato enorme per gli animali, che terrorizzati hanno imboccato le strade trafficate tra le auto, colpendone pure alcune e causando diversi danni alle automobili e a se stessi, tanto che diversi sono rimasti seriamente feriti. “È stata la notte più spaventosa della mia vita”, ha commentato un carabiniere donna del reparto a cavallo, che si trovava lì quando è accaduto, in un messaggio vocale che è stato raccolto dal Corriere della Sera.
“La polizia municipale ha pensato bene di accendere dei fuochi d’artificio attaccati ai cavalli. Ovviamente noi non sapevamo niente, eravamo nel momento in cui erano sciolti (i cavalli, ndr) prima di iniziare il movimento. Quindi che è successo: sono partiti i fuochi d’artificio i cavalli della fanfara si sono spaventati. I cavalli dei lancieri, scossi perché la maggior parte erano tutti a terra, sono partiti travolgendo chiunque e qualunque cosa avessero davanti. A una ragazza si sono rotte costole, ginocchia, l’hanno devastata perché le sono saliti sopra senza ritegno. Dopo sono venuti da noi perché in ordine sono arrivati da noi”, ha spiegato ancora il carabiniere ripercorrendo per filo e per segno quei momenti drammatici.
“Il mio ha fatto 3 o 4 piroette che ho detto ‘mo parte e muoio’ e invece dopo fortunatamente è rimasto fermo. Due cavalli dei miei colleghi sono partiti imbrancati e non hanno voluto sapere niente di quello che sopra tirava. E i due che erano sopra pesavano cento chili, non parliamo di fringuelletti: i cavalli talmente tanto imbrancati e spaventati… I nostri cavalli della fanfara hanno spaccato tutte le macchine che si sono trovati davanti e infatti abbiamo sei cavalli della fanfara completamente aperti. Una ragazza della polizia è caduta da cavallo ed è in commozione cerebrale all’ospedale con i denti per terra… È stata una nottata pericolosa, veramente, non pensavo di viverla.
Cavalli che sbattevano contro i mezzi militari e non capivano più nulla”, ha aggiunto ancora il carabiniere, aggiungendo che se il suo cavallo fosse partito come gli altri “io penso che non ci sarei più salita su un cavallo”. Ha concluso sottolineando che “hanno trovato chi ha acceso i fuochi, ora prenderanno provvedimenti contro questa persona. Hanno rovinato una parata a chi aveva un clima di festa e veramente tanta tanta paura…”.