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"Non uscite di casa". L'appello del sindaco: cosa succede a Ischia

Il primo cittadino Vincenzo Ferrandino, insieme agli altri amministratori del territorio, ha emanato un’ordinanza per tutelare l’incolumità pubblica

"Non uscite di casa". L'appello del sindaco: cosa succede a Ischia

È stato svegliato nel cuore della notte dalla terribile notizia e da quel momento non ha mai smesso di seguire in prima persona l’evolversi della tragedia che ha colpito Casamicciola Terme. Il sindaco di Ischia Vincenzo Ferrandino si è subito preoccupato dell’incolumità dei suoi concittadini, messi a dura prova dalla frana che ha travolto questa notte abitazioni e vetture. Insieme ai primi cittadini di Barano d’Ischia, Dionigi Gaudioso, di Forio, Francesco Del Deo, di Lacco Ameno, Giacomo Pascale, di Serrana Fontana, Irene Iacono, e del commissario prefettizio di Casamicciola Terme, Simonetta Calcaterra, ha emanato un’ordinanza nella quale si chiede ai residenti “di evitare al massimo gli spostamenti da e per il proprio domicilio o luogo di lavoro al fine di tutelare la pubblica e privata incolumità e per evitare di intralciare le operazioni di soccorso in atto, per la giornata di oggi e comunque fino al termine dell’allerta meteo in corso”.

Il sindaco Ferrandino ha, poi, ribadito l’invito agli ischitani di non lasciare le proprie abitazioni attraverso un messaggio affidato ai social media. “Cari concittadini – ha scritto l’amministratore – a causa delle avverse condizioni meteo e dei pesanti danni che si sono già verificati nel comune di Casamicciola Terme vi chiedo di rimanere nelle vostre abitazioni e di non mettervi in movimento. Vi comunicherò in seguito l'evolversi della situazione. Grazie per la responsabile collaborazione”. Il primo cittadino non si dà pace. A caldo ha commentato: “È una tragedia, il numero dei dispersi è ancora incerto a Casamicciola. A causa del maltempo sul territorio isolano di Ischia abbiamo anche altre situazioni di difficoltà localizzate, ma per fortuna in questo caso non di particolare gravità, come allagamenti e altre situazioni trattabili ed arginabili”.

Intanto, arrivano anche le prime testimonianze dirette di chi ha vissuto personalmente l’incubo della frana. “Verso mezzanotte – ha raccontato Lisa Mocciaro, illustratrice di libri per bambini, ora prigioniera in casa al terzo piano dell'abitazione di Casamicciola – ha iniziato a piovere fortissimo. Dalle tre abbiamo iniziato a sentire dei boati. É venuta giù la prima frana, poi un'altra verso le 5. Una cosa impressionante, forse peggio dell'alluvione del 2009; tremendo quanto il terremoto del 2017". Il primo piano del suo stabile è stato invaso dal fango. Gli altri abitanti del palazzo hanno trovato riparo nella sua casa: i vigili del fuoco hanno consigliato di non muoversi per evitare problemi qualora la pioggia continuasse a scendere.

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