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Rientrati in Italia i primi 127 italiani dall’Oman: tra loro anche la famiglia di Crosetto

Nelle prossime ore partiranno anche i 200 studenti minorenni e sono previsti rientri anche di altri italiani.

Rientrati in Italia i primi 127 italiani dall’Oman: tra loro anche la famiglia di Crosetto
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A Fiumicino è arrivato il primo aereo con a bordo gli italiani che erano bloccati in Medioriente dopo lo scoppio del conflitto d’area. Il volo con charter con a bordo 127 italiani bloccati in Oman o transitati, con assistenza coordinata della Farnesina e delle Ambasciate ad Abu Dhabi e Mascate, dagli Emirati Arabi all'Oman, è arrivato all'aeroporto dalle 21.26. Si tratta di un volo Boeing 737 di Oman Air. Tra loro c’erano anche la moglie del ministro Crosetto con i figli, che erano rimasti in Oman dopo il rientro del ministro con il volo di Stato. Come ha riferito il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nella tarda serata di ieri un gruppo di 98 persone è transitato dagli Emirati Arabi all'Oman.

“Domani le autorità emiratine metteranno a disposizione un volo speciale Abu Dhabi-Milano per il rientro del gruppo di circa 200 studenti minorenni che si trovano nel Paese”, ha dichiarato Antonio Tajani, ministro degli Esteri. Nei prossimi giorni rientreranno anche altri italiani che ne faranno richiesta. Tra questi soggetti risulta esserci anche il questore Roberto Massucci, che si trovava in viaggio negli Emirati Arabi per motivi personali e che è attualmente bloccato a Dubai a causa dell'interruzione del traffico aereo nella regione. Anche per lui, così come per gli altri, non ci sono date certe per il rientro. Nel frattempo sono stati alzati i livelli di sicurezza nella Capitale e sono stati cancellati oltre 100 voli all'aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino. Per la giornata di domani, invece, sono stati annullati 12 voli. I disagi maggiori sono stati registrati sabato, dato che i passeggeri hanno avuto la notizia quando già erano in aeroporto o stavano per arrivare.

Tutti i Paesi europei si stanno muovendo per far rientrare in Patria i propri cittadini. L’Italia è tra i primi Paesi a essere riuscito a far tornare un volo, la Germania sta organizzando trasferimenti per 30mila cittadini tedeschi, numero che il ministero degli Esteri non ha confermato del tutto, limitandosi a sottolineare che i tedeschi da rimpatriare sono "un numero a 5 cifre". Il ministro Johann Wadephul ha annunciato che la Germania intende farli rientrare a partire dai gruppi "vulnerabili": il governo manderà aerei charter negli scali di Riad e Mascat, capitali dell'Arabia Saudita e dell'Oman, per recuperare prima di tutto malati, bambini e donne incinte.

Il governo della Slovenia sta preparando due voli charter con i quali circa 500 cittadini sloveni dovrebbero essere evacuati dal Medio Oriente. Il vice primo ministro sloveno Matej Arcon ha dichiarato che gli aerei partiranno dall'Oman.

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