Il braciere all'Arco della Pace verrà riacceso il 6 marzo per le Paralimpiadi e dal giorno dopo riprenderanno i «live show» serali che durante i Giochi invernali hanno attirato oltre 300mila spettatori. Lo ha confermato il sindaco, che aveva lanciato anche l'idea di conservare ed esporre poi il calderone in un museo della città. E la scelta sembra ormai caduta su quello della Scienza e Tecnologia, «ha il mio voto - ha affermato ieri Beppe Sala -, sono stato in visita per capire dove lo metterebbero e mi pare la sua sede, stiamo discutendo col Cio l'ipotesi. Nessuna spesa, viene concesso l'uso a garanzia che venga ben conservato». Si discute già della candidatura di Roma per le Olimpiadi estive del 2040 e il governatore Attilio Fontana due giorni fa ha rilanciato: «Se vogliamo garantire successo, dobbiamo farle in Lombardia». Secondo Sala «è un po' presto parlarne, vengono assegnate 7 anni prima e la scelta dovrebbe essere fatta nel 2033. Per vincere bisogna avere una comunanza di vedute e interessi tra enti locali, governo» premette, e nel 2027 si torna a votare per le Politiche e i sindaci delle grandi città comprese Milano e Roma. «Vedremo poi chi correrà per l'Italia ma è importante che il Paese si faccia avanti - sostiene -. Abbiamo un credito nei confronti del Cio per quanto sono stati organizzati bene i Giochi Milano Cortina». Contesta, come il governo, la decisione del Comitato paralimpico internazionale di far gareggiare atleti russi e bielorussi con bandiera e inno: «Male, segna probabilmente anche una distanza tra Cio e movimento paralimpico. Sarà difficile tornare indietro ma penso ci si debba provare». E il giorno dopo l'uscita dell'Inter dalla Champions, il sindaco nerazzurro prova a minimizzare il colpo: «Dispiace ma mi interessa che puntiamo al 21esimo scudetto».
A Rho Fiera sono già iniziati i lavori per smantellare le piste olimpiche. Per le gare paralimpiche in città verrà utilizzata solo l'Arena Santagiulia, al centro ieri di una commissione comunale sul tema degli extracosti. «Il privato ha dovuto accelerare i tempi con costi extra che altrimenti non avrebbe avuto, funzionali alla prestazione di un servizio pubblico» ha ricordato l'assessore allo Sport Martina Riva. Il governo ha autorizzato il Comune a trasferire 21 milioni come aiuto di Stato, saliranno a 53 (una trentina sotto forma di servizi «acquistati» dal governo). Il conto presentato dal privato ammontava a 134 milioni, la Relazione di Mm e Amat ha ridotto drasticamente le pretese. Il capogruppo della Lega Alessandro Verri sostiene che «è andato tutto bene e l'intervento si è potuto realizzare grazie all'erogazione del governo, ma è stata sbagliata in principio la scelta della giunta Sala di puntare su un palazzetto privato, a cui ora stiamo dando risorse in più. E abbiamo speso 7 milioni per realizzare strade funzionali solo ai Giochi». Riva sul punto spiega che «c'è un contenzioso aperto con Risanamento e Lendlease, contiamo di recuperare i fondi». Alle critiche del verde Tommaso Gorini risponde: «non mi scandalizza che un governo spenda soldi pubblici per un'opera privata che è stata di interesse pubblico. E potrà esserlo ancora.
Eventim lavora su importanti dossier sportivi per portare all'arena i mondiali di danza, gli Europei di volley maschile nel 2026, tratta con la Federazione tennis e scommetto che in futuro ospiterà una partita di Nba». Non è escluso che possa ospitare match dell'Olimpia Basket durante i lavori previsti al Forum di Assago.