L'aggressione di alcuni pro Pal ai danni della cronista de "il Giornale" Giulia Sorrentino - questa mattina a Milano, in via Padova, in occasione del corteo per chiedere la liberazione di Mohammad Hannoun e dei suoi sodali - ha destato molto scalpore. I militanti a sostegno dell'architetto giordano, oggi in carcere dopo la maxi inchiesta della procura di Genova sulla cupola di Hamas in Italia con l'accusa di aver finanziato l'organizzazione terroristica, hanno inveito contro la giornalista, che stava seguendo la manifestazione, apostrofandola con la frase "Questa faccia di merda qui non ci deve stare", accompagnata da altri slogan come "vergogna", "non sei la benvenuta" e "fuori i sionisti dal corteo". Oltre alla solidarietà immediata delle forze dell'ordine e dei colleghi presenti, sono arrivate anche le reazioni degli esponenti politici del centrodestra.
"Esprimo vicinanza e solidarietà alla cronista de 'il Giornale', Giulia Sorrentino, per l'aggressione subita a Milano da parte di manifestanti pro Pal - sostiene il presidente del Senato, Ignazio La Russa -. Condanno con fermezza insulti, intimidazioni e ogni violenza nei confronti di chi ha l'importante compito di fare informazione. La libertà di stampa è pilastro insostituibile in ogni democrazia".
"Solidarietà alla giornalista de 'Il Giornale' Giulia Sorrentino che è stata aggredita durante un corteo pro Pal a Milano - ha dichiarato il deputato di Fratelli d'Italia Federico Mollicone -. La piazza è sempre più incandescente: non solo colpisce le forze dell'ordine ma anche i giornalisti, mentre svolgono il loro lavoro, e gli avversari politici, come successo la scorsa settimana con i ragazzi di Gioventù Nazionale a Roma. Auspichiamo che le autorità individuino, quanto prima, gli aggressori. Tutto ciò è dovuto a un clima isterico, creato ad arte dal silenzio del Pd e delle opposizioni, contro coloro che non la pensano come loro - ha aggiunto il presidente della commissione Cultura della Camera dei Deputati -. Siamo disponibili per fare conferenze e incontri con i rappresentanti della sinistra riformista e moderata e con tutti coloro che vogliono spegnere il fuoco della violenza prima che divampi e diventi tragedia".
"Esprimo la mia più totale solidarietà alla giornalista Giulia Sorrentino, cronista de 'Il Giornale', aggredita e intimidita durante il corteo a Milano in sostegno di Mohammad Hannoun e degli altri indagati nell'inchiesta della Procura di Genova sulla rete di finanziamento di Hamas in Italia - è la presa di posizione della vice segretaria della Lega Silvia Sardone -. Quello che è accaduto è gravissimo: una professionista che stava semplicemente svolgendo il proprio lavoro di cronaca è stata insultata, additata al microfono come 'sionista' e 'faccia di m.', circondata dai manifestanti che hanno cercato di cacciarla urlando 'vergogna' e 'non sei la benvenuta'".
La parlamentare europea del Carroccio aggiunge che si è trattato di "un'aggressione squadrista in piena regola, che ricorda i metodi più bui della storia italiana. La libertà di stampa non è un optional, non può essere messa in discussione. Quello che preoccupa ancora di più è il clima di odio e di intolleranza che si respira a Milano e non solo durante questi cortei di sinistra che dovrebbero essere pacifici. Ritengo inoltre vergognoso - conclude Sardone - che ci siano queste manifestazioni dove settori della sinistra solidarizzano con chi è indagato per finanziamenti a organizzazioni terroristiche. L'alleanza tra pro Pal, islamisti e antagonisti preoccupa sempre di più".
"Massima solidarietà a Giulia Sorrentino, giornalista de 'Il Giornale', vittima di insulti e intimidazioni durante il corteo a Milano per la liberazione di Mohammad Hannoun, arrestato con l'accusa di aver finanziato Hamas. Essere attaccata pubblicamente, solo per raccontare i fatti, è un atto gravissimo. Gridare 'fuori i sionisti' e voler cacciare una cronista da un corteo è inaccettabile in una democrazia - rilancia Marco Scurria, senatore di Fratelli d'Italia e vicepresidente del gruppo a Palazzo Madama -. Chi aggredisce una giornalista, aggredisce la libertà di stampa. Questi comportamenti non possono restare impuniti, chi semina odio e intimidazione deve risponderne, sempre. Forza Giulia".
"Solidarietà alla redazione de 'Il Giornale' e alla giornalista Giulia Sorrentino per gli insulti e le intimidazioni subite al corteo pro Pal a Milano. Ennesima prova di intolleranza e violenza verbale che non può essere tollerata in una democrazia. Basta con l'odio!". Così Paolo Emilio Russo, deputato e responsabile dei rapporti con la stampa nazionale di Forza Italia, su X. "Esprimo solidarietà alla collega Giulia Sorrentino aggredita oggi, durante una manifestazione pro Pal , con insulti e intimidazioni". Lo dice in una nota il sottosegretario di Stato Alessandro Morelli commentando il grave episodio. "Va sempre ricordato che la libertà di stampa è il fondamento di ogni democrazia", conclude Morelli.
"Indigna l'inaccettabile aggressione subita a Milano dalla giornalista del Giornale, Giulia Sorrentino, ad opera di alcuni manifestanti Pro Pal. La stampa è un pilastro della nostra democrazia e i giornalisti devono poter lavorare in sicurezza. Forza Giulia, siamo con te!". Lo scrive su X Mariastella Gelmini, senatrice di Noi Moderati. "Non esiste che i giornalisti vengano allontanati da una manifestazione e insultati per il semplice fatto di fare il loro lavoro. Solidarietà a Giulia Sorrentino e al Giornale. In democrazia c'è libertà di manifestare e libertà di fare il proprio lavoro di informazione. Se manca uno dei due dobbiamo preoccuparci". Lo dichiara il senatore del Partito Democratico Filippo Sensi.
"Solidarietà alla giornalista de Il Giornale Giulia Sorrentino, insultata e mandata via dal corteo pro-pal di Milano con urla intollerabili come 'fuori i sionisti dal corteo'. La cronista era lì per fare il proprio lavoro, la libera informazione non può essere intimidita in questo modo". Lo scrive sui social il senatore di Italia Viva Ivan Scalfarotto.