È stato identificato l'autore del ferimento di un ragazzo di 17 anni davanti al liceo artistico di Sora, in provincia di Frosinone, nella mattina del 17 gennaio. Si tratta di un coetaneo rintracciato dai carabinieri e riconosciuto dalle persone coinvolte. Il ragazzo, di Isola del Liri, quando è stato rintracciato dai militari, ha sostanzialmente ammesso l’accaduto consegnando anche il coltello che aveva con sé. Dall’esame delle circostanze raccolte dai Carabinieri, i due non si conoscevano e non avevano rapporti, la discussione è degenerata proprio perché il giovane, che aveva in tasca un grosso coltello a serramanico, lo ha estratto per minacciare l’altro. Nel parapiglia che si è determinato è stato procurato alla vittima un graffio sul collo. Il ragazzo è stato denunciato alla Procura dei minori e il coltello è stato sequestrato.
Dopo il caso di La Spezia, dunque, torna l’allarme per la violenza tra giovanissimi davanti alle scuole. Il caso di Sora si è verificato davanti al Liceo Artistico di via Lucarelli. L'aggressione è avvenuta al termine di una breve ma accesa discussione. Secondo la prima ricostruzione, un giovane avrebbe estratto un coltello, minacciando il liceale con la lama puntata alla gola, per poi ferirlo al collo.
La situazione è degenerata in pochi istanti, sotto gli occhi di altri studenti e di alcuni passanti. Dopo una colluttazione, l’aggressore si è dato alla fuga, dileguandosi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri,
che hanno immediatamente avviato le indagini. Il ragazzo ferito è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Sora, dove i sanitari hanno riscontrato un’escoriazione al collo, giudicata guaribile in dieci giorni.