Notte in cella per Oscar Pistorius: porta in faccia a una donna

Oscar Pistorius, l'atleta sudafricano che corre con due protesi al titanio al posto delle gambe, ha passato una notte in prigione per l'aggressione a una donna

Notte in cella per Oscar Pistorius: porta in faccia a una donna

Stefano Fiore

Essere come tutti gli altri, il sogno di una vita. Poi, proprio a casa tua, scopri che confondersi nella folla non basta per sentirsi uguale al resto del mondo. Se c’è una lezione che Oscar Pistorius imparerà dall’ultima disavventura di questo 2009 (anno sfortunato, a febbraio dopo un incidente in barca ha rischiato grosso cavandosela senza grossi problemi) è l’impossibilità di essere normale. È di ieri la notizia che il corridore sudafricano, a cui a undici mesi vennero amputate entrambe le gambe per una malformazione, ha passato una notte in prigione per «aggressione corporale a una donna». Anche se poi l’accusa è stata tramutata in «aggressione semplice»: in burocratichese, colpa meno grave.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Pistorius aveva ospitato a casa due amici (uomo e donna, fidanzati) che però si sono messi a litigare per motivi ancora ignoti. Il campione paralimpico allora li ha pregati di andare via. Poco dopo i due sono tornati e, siccome la donna ha iniziato a tirare calci alla porta della sua casa, Pistorius ha riaperto l’uscio, intimato ai due di andarsene, e richiudendo la porta avrebbe colpito a una gamba la donna. Di qui la denuncia alla polizia e la notte in cella. Il sudafricano è poi stato rilasciato ma dovrà comparire in tribunale.

Brutto episodio, certo. Ma che insegna come un evento di (relativo) poco conto possa ingigantirsi se coinvolge una personalità famosa. La legge è uguale per tutti, e Pistorius, se colpevole, dovrà pagare. Ma sorge spontanea una domanda maliziosa: la donna (che doveva evitare quei calci) lo avrebbe ugualmente denunciato se oggi fosse su una carrozzina a rotelle e lavorasse in un negozio di scatole?

Il coronamento della sua battaglia sportiva, correre con i normodotati, è stata una vittoria che però ha portato in sé una sconfitta: qualsiasi cosa Pistorius farà, sarà sempre sotto i riflettori. E non sempre quelli dei meeting di atletica.

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