OCEANO INDIANO

Il paradiso sulla terra esiste ed è un posto fantastico per viverci al punto da non credere di averlo raggiunto per davvero e sognare di non andarsene mai più.
Qualsiasi descrizione particolareggiata ed entusiasta vi abbiano mai fatto dell’arcipelago delle Maldive e di tutte le sue meraviglie siate certi che se non ci andrete di persona non potrete nemmeno immaginare quello che vi aspetta.
Niente, infatti, è più difficile da rendere con le sole parole (ma anche con le immagini) della bellezza e dell’atmosfera di questi luoghi che gli edonistici turisti italiani hanno scoperto e imparato ad amare per primi e forse più di qualsiasi altro popolo al mondo (con oltre 80.000 presenze l'anno).
Come tutti gli eden che si rispettino, anche l’atollo maldiviano South Nilandhe (che si trova, appunto, nella parte sud dell'arcipelago, vicino all'equatore, a 146 chilometri dalla capitale Male), comprendente l'isola di Velavaru che abbiamo avuto la fortuna di visitare, non è facile da raggiungere. Tuttavia la pazienza del viaggiatore è ampiamente ripagata una volta toccata la meta.
Dopo un piacevole volo con la compagnia aerea Emirates di 6 ore, con scalo a Dubai, ci vogliono infatti altre 3 ore per raggiungere Male. E da lì ancora 45 entusiasmanti minuti di idrovolante.
Naturalmente ogni tappa del viaggio è un’avventura indimenticabile e a sé stante, soprattutto l’ultima: dal piccolo aereo le isole sembrano stelle di sabbia cadute dal cielo e circondate da un mare che raccoglie tutte le gradazioni dell’azzurro, del verde e del turchese, rivelando un’acqua unica al mondo che invita solo a tuffarcisi dentro il più in fretta possibile.
Lo spettacolo continua e si rinnova una volta raggiunto uno dei pochi resort esistenti dell’area meridionale dell’arcipelago - notoriamente ancora poco visitata dai turisti e, per questo, ancora più incontaminata - appartenente alla compagnia di Singapore «Banyan Tree», proprietaria dell’omonima catena di alberghi, spa e boutique e che a Velavaru (conosciuta anche come Turtle island, isola delle tartarughe), oltre al complesso di 79 ville costruite sull’isola e con accesso diretto al mare, ha fatto innalzare il primo complesso galleggiante maldiviano, distante 900 metri dall’atollo e situato in mezzo all’oceano, vicino alla barriera corallina.
Si tratta delle nuovissime «InOcean Villas», 34 ville offshore da 175 fino a 290 metri quadrati - progettate dallo studio di architettura della stessa compagnia, l'Architrave Design & Planning- raggiungibili solo via mare; costruzioni da sogno, provviste di piscina con ingresso privato sull’oceano (la infinity pool, un nome perfetto), integrate nell’ ambiente in mix speciale di ecologia, tecnologia e design.
Niente vi farà rimpiangere l'Italia, se mai vi sfiorerà il pensiero. Basta solo ricordare, senza dilungarci su tutte le attività sportive e di puro godimento dell’ambiente che si possono trovare in questo paradiso, che l’isola è a breve distanza dai migliori siti d'immersione e la varietà di pesci che si possono ammirare anche solo praticando lo snorkeling è davvero incredibile.
Inoltre l’Angsana Velavaru offre un laboratorio marino famoso in tutta l'area dell’Oceano indiano per la coltivazione del corallo, il recupero della barriera (fortemente segnata dall’aumento della temperatura delle acque del marzo 1998) e le lezioni di biologia marina.
Il tutto diretto dal 2006 dalla simpatica biologa italiana Mirta Moraitis, laureata all’università di Ancona in biologia marina e oceanografia.
Inoltre, responsabile di «Azzurro», il ristorante e bar del nuovo complesso galleggiante, è il giovane chef siracusano Filippo Abisso, già chef de cuisine ad Atene, a Saint Moritz e in Portogallo: i suoi piatti italiani e mediterranei - naturalmente perlopiù a base di pesce - sono letteralmente da indimenticabili.
Digitando il sito internet www.angsana.com si trova una promozione valida fino al 31 ottobre prossimo per gli ospiti che soggiorneranno sull’isola (che, a seconda del tipo di sistemazione in villa, parte da 212 fino a 255 euro a notte, colazione esclusa) con un credito extra di 100 dollari Usa per ogni pernottamento, spendibile per tutte le attività proposte dal resort (compresa la splendida spa).
Le tariffe inaugurali, invece, per le InOcean Villas partono da 560 euro circa a notte, comprensive di prima colazione per due persone. In fondo il paradiso non ha prezzo, no?