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Arte e Storia

"Ognuno vuole essere un gatto...", in mostra gli eroi di Disney

Previsti anche laboratori per i più piccoli e la possibilità di votare la parrucca più simile a una criniera

"Ognuno vuole essere un gatto...", in mostra gli eroi di Disney

In occasione della Giornata Nazionale del Gatto, 17 febbraio, torna La Città dei Gatti, il festival dedicato alla cultura felina. Ideata da Excalibur, You Pet e Radio Bau, i protagonisti sono gli irresistibili mici Disney: dallo stralunato Stregatto (Alice) al perfido Lucifero (Cenerentola), da Gambadilegno (e sì, è un gatto!) a Oliver, fino a loro, indiscussi protagonisti, gli Aristogatti e il simpatico Malachia, il gatto di Paperino, senza dimenticare Si & Am, Figaro, Tibbs e anche i leoni... Tutti loro diventano i protagonisti della mostra allestita a WOW Spazio Fumetto Museo del Fumetto di Milano (dal 16 febbraio al 23 marzo a ingresso gratuito). Durante la mostra sono previste visite guidate, incontri e laboratori per i più piccoli: il pubblico potrà anche votare la parrucca miciosa più bella tra quelle ispirate ai mici disneyani. La mostra si intitola Everybody wants to be a (Disney) cat! (frase tratta dalla versione originale della celebre canzone de Gli Aristogatti) ed è curata da Luca Bertuzzi.

Un viaggio dalle origini: quando, nel 1928, Disney produsse lo storico corto «Steamboat Willie» presentando al mondo il suo topolino Mickey Mouse pensò subito di affiancargli un cattivone antipatico: un grosso gatto nero di nome Pietro Gambadilegno, un felino che resterà per sempre legato a doppio filo a Topolino come suo antagonista. Ma Gambadilegno non è veramente il primo: il primato spetta al micio Julius creato da Disney nel 1922 per comparire insieme alla piccola Alice nella serie di cortometraggi «Alice Comedies». Si prosegue poi con l'enigmatico Stregatto a strisce rosa e fucsia che si diverte a confondere Alice in Alice nel Paese delle Meraviglie (1951), con il perfido Lucifero che in Cenerentola (1950) si diverte a rendere la vita impossibile alla sventurata ragazza e dare la caccia ai simpatici topini, con il tenero Figaro compagno di Pinocchio (1940), con gli antipaticissimi Si e Am che in Lilli e il Vagabondo (1955) distruggono casa per poi dare la colpa alla povera cagnetta, fino al piccolo Oliver protagonista di un film tutto suo Oliver & Company (1988) in cui impara l'arte della vita di strada da un gruppo di cani randagi. Ma il viaggio continua anche con i micioni di grossa taglia: chi non ricorda il Principe Giovanni, leone un po' scarruffato in Robin Hood (1973), oppure i due stupendi Bagheera e Shere Khan ne Il Libro della Giungla (1967): in fondo sono gattoni pure loro...

E qui si corre dritto al classico senza tempo Il Re Leone (1994) con Simba, Mufasa, Nala, Scar e tutti i leoni del branco.

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