Onu, svolta storica: stop alle armi nucleari

Il Consiglio di Sicurezza ha approvato all’unanimità una risoluzione presentata dagli Usa sul disarmo e la non proliferazione nucleare. Obama: "Questa è la nostra sfida". Occhi puntati su Iran e Corea del Nord

Onu, svolta storica: 
stop alle armi nucleari

New York - Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, presieduto per la prima volta da un presidente americano, ha approvato all’unanimità una risoluzione contro la proliferazione nucleare. "Ci saranno giorni difficili su questo cammino - ha detto il presidente Usa, BarackObama, subito dopo il voto per alzata di mano - ma ci saranno anche giorni di speranza, come questo".

La sfida da combattere "Una guerra nucleare - ha detto Obama - non deve mai essere combattuta. Le armi nucleari devono essere eliminate totalmente è questo il nostro obiettivo e la nostra sfida". La risoluzione chiede la fine della proliferazione delle armi atomiche e chiede ai Paesi firmatari del Trattato di non proliferazione nucleare (Tnp) di mantenere il loro impegno a non sviluppare armi atomiche. Il documento esorta gli stati che non hanno firmato in Tnp a partecipare allo sforzo per giungere al disarmo. La risoluzione non menziona Paesi specifici, ma è un riferimento a India e Pakistan (mentre Israele non ha mai ammesso ufficialmente di avere ordigni atomici). La risoluzione, senza nominare direttamente Iran e Corea del Nord, menziona anche le "grandi sfide esistenti al regime di non proliferazione nucleare".

La battaglia di Obama "Non ci facciamo illusioni sulla difficoltà di arrivare a un mondo senza armi nucleari - ha spiegatoObama - sappiamo che ci sono molti cinici e sappiamo che faremo passi falsi che sembreranno dar loro ragione". "Ma ci saranno anche giorni come questo - ha proseguito il presidente americano - nei quali faremo passi avanti. È la storia di un mondo che capisce come nessuna differenza e nessuna divisione siano abbastanza forti da distruggere ciò che abbiamo costruito e ciò che amiamo. È il riconoscimento che persone di diverse nazionalità ed etnie, con ideologie diverse, possono lavorare insieme. Nel mio Paese, su questo fronte sia i democratici che i repubblicani sono sulla stessa pagina". La risoluzione approvata oggi, numero 1887, impegna la comunità internazionale a lavorare per un mondo senza l’atomica e per una serie di linee guida e interventi legislativi che riducano la minaccia nucleare nell’ambito della guerra al terrorismo.