Fare l'orto: perché fa bene dopo i 60 anni

Fare l'orto è un'attività perfetta per gli over 60: oltre alla soddisfazione di consumare ciò che si è coltivato, ha numerosi effetti benefici sull'organismo

Fare l'orto: perché fa bene dopo i 60 anni

Vivere a contatto con la natura e coltivare un orto facendo giardinaggio può produrre effetti benefici alla salute, in particolare per gli over 60. Il rapporto ravvicinato con le piante aiuta a rilassarsi, soprattutto in città, dove lo stress del caos quotidiano mette a dura prova il sistema nervoso, oltre a donare energie positive per il corpo. Per questo motivo alcuni sodalizi privati e, in molti casi, perfino le amministrazioni comunali si stanno preoccupando di mettere in piedi i cosiddetti orti urbani che vengono assegnati ai cittadini attraverso bandi.

Perché coltivare l'orto: i benefici

Cimentarsi nel giardinaggio e, in particolare, nella cura di un orto può apportare all'organismo notevoli vantaggi. Sicuramente l'impatto non è solo psicologico, ma anche fisico. Il movimento, soprattutto per le persone anziane, consente di regolarizzare la pressione sanguigna e il battito del cuore. L'esposizione ai raggi solari, poi, permette di incamerare vitamina D, elemento essenziale per il benessere del corpo. Dal punto di vista mentale, invece, il giardinaggio aiuta a tenere sotto controllo ansia e stress.



Non va trascurato, poi, il fatto che si traggono ulteriori elementi positivi dalla raccolta dei prodotti che vengono coltivati. Si tratta di frutta e verdura genuina, trattata in modo naturale e senza pesticidi. Consumare le sostanze vitali contenute negli ortaggi usciti dal proprio orto assicura un'alimentazione salubre e anche piacevole al gusto.

Più movimento ed equilibrio mentale



Con il tempo si sta sviluppando una pratica molto importante definita ortoterapia. Le persone anziane si ritrovano spesso in progetti dove sono coinvolti più cittadini, i quali socializzano tra di loro attraverso il giardinaggio. Uno scambio di sensazioni, impressioni, ma anche di esperienze, ritrovando il piacere del dialogo. Lavorando l'orto in compagnia si sente anche meno la fatica fisica e si raggiunge con maggiore facilità quell'equilibrio mentale tanto agognato. Insomma, un toccasana a livello psico-fisico.

L’orto in balcone: cosa coltivare



Gli effetti benefici dell'attività di giardinaggio si possono ottenere anche a casa. Chi è impossibilitato a partecipare ai bandi indetti dalle associazioni e dai Comuni e non ha a disposizione uno spazio verde all'aperto non si deve scoraggiare. Con un po' di fantasia e astuzia ci si può organizzare anche nella propria abitazione utilizzando finestre e balconi. Grazie ai cassettoni di legno, che possono essere acquistati nei negozi specializzati, si può coltivare di tutto. In particolare gli ortaggi e le verdure non occupano molto spazio e crescono sui terrazzi nello stesso modo in cui vengono coltivati in campagna. Alla fine è una bella soddisfazione vedere il proprio balcone fiorire con prodotti sani e saporiti, da utilizzare in cucina nelle ricette più disparate.