Mandorle, 30 grammi al giorno per allungare la vita

Circa 30 grammi di mandorle al giorno ci aiutano a restare in salute, riducendo il rischio di malattie cardiovascolari: ecco perché sono un elisir di lunga vita

Mandorle, 30 grammi al giorno per allungare la vita

Lo avreste mai detto che l'elisir di lunga vita è racchiuso nel guscio di piccolissime mandorle? Eppure, sembrerebbe essere proprio così. Ne bastano poco più di 30 grammi al giorno per fermare l'invecchiamento e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari: lo dice la scienza. Ma vediamo, nello specifico, quali sono i nutrienti che rendono questo "superfruit" unico nel suo genere.

I nutrienti delle mandorle

Le mandorle rientrano nella categoria dei cossiddetti "frutti oleosi" - frutta secca a guscio, per intenderci - e rappresentano una vera miniera di nutrienti preziosi per il nostro organismo. Sono infatti fonte di:

  • vitamina E;
  • grassi monoinsaturi;
  • fibra;
  • biotina;
  • minerali: calcio, fosforo e magnesio;
  • minerali in tracce: rame;
  • fitonutrienti, in particolare flavonoidi, steroli vegetali, acidi fenolici.

Una porzione media - più o meno venti mandorle, dipende dalla dimensione - fornisce circa 165 calorie, 6 grammi di proteine, 14 grammi di grassi (80% monoinsaturi, 15% polinsaturi e 5% saturi), 6 grammi di carboidrati e 3 grammi di fibre.

Una porzione "allunga la vita"

Numerosi studi, condotti nel corso degli anni da fior fior di ricercatori in tutto il mondo, hanno dimostrato che le mandorle sono in grado di "allungare la vita".

Dalle osservazioni scientifiche è emerso, infatti, che il consumo quotidiano di una porzione moderata di frutta oleaginosa - pari a 30 grammi o poco più - riduce il livelli di colesterolo cattivo nel sangue e regola la glicemia. Da ciò ne consengue una diminunzione del rischio di malattie cardiovascolari e, dunque, della mortalità in generale. Ciò significa che staremo meglio e vivremo più a lungo.

Come mangiarle

Le mandorle sono un ottimo spezzafame, quindi si possono consumare durante lo spuntino mattutino o, in alternativa, per la merenda del pomeriggio.

Per quanto sfiziose da sgranocchiare, sarebbe meglio evitare quelle salate in superficie: meglio preferire la versione al naturale (decisamente più sana) o tostate a secco. Una volta acquistate, devono essere conservate in un luogo, fresco, buio e asciutto. Se stipate a una temperatura ottimale - attorno ai 4/5 grade - posso mantenere la loro fragranza per circa 2 anni.

Quanto agli utilizzi in cucina, invece, sbizzarritevi pure. Le mandorle sono ottime per arricchire insalate, secondi piatti e dessert.