Orietta Berti, l’over 70 diventata idolo dei giovanissimi

Orietta Berti è diventata l'idolo dei giovanissimi, grazie a un approccio pop ma anche alla collaborazione con Fedez e Achille Lauro per Mille

Orietta Berti, l’over 70 diventata idolo dei giovanissimi

La sua partecipazione al Festival di Sanremo 2021 ha stupito tutti: Orietta Berti ci ha riprovato attorniata da un nugolo di colleghi giovani e giovanissimi, riuscendo a catalizzare su di sé l’attenzione per l’intonazione, lo stile e quel fascino da testimone della canzone italiana. “Mi piaceva l'idea di partecipare insieme a tanti ragazzi giovani, che potevano essere i miei figli o i miei nipoti”, aveva raccontato in un’intervista a IlGiornale.it alla vigilia della kermesse.

Ed è stata premiata dal pubblico: anche se la sua canzone “Quando ti sei innamorato” è arrivata al nono posto, Orietta Berti ha riscontrato un grande interesse del pubblico nei suoi confronti, in particolare tra i giovani. “Lo trovo troppo bello. Sono cuccioloni, rispettosi. Mi danno energia, entusiasmo e tante soddisfazioni”, ha spiegato la cantante al Corriere.

E questo riscontro si è rafforzato nell’estate 2021 con la pubblicazione della cover della vecchia sigla di “Lupin” in versione mazurca romagnola e, in seguito, la collaborazione con Fedez e Achille Lauro per la hit “Mille”.

Orietta Berti e il tormentone “Mille”

Un giorno mi chiama Federico e mi dice: ho trovato una villa vicino Roma con le palme alte come a Los Angeles - racconta Orietta Berti, parlando di Fedez e di Mille - Il primo giugno ci giriamo il video. E io: ‘Non posso, è il mio compleanno’. ‘Ma che ti importa, ne hai già festeggiati tanti, uno puoi passarlo con noi’”. E il primo giugno 2021 è stato in effetti il 78esimo compleanno di Orietta, che ha potuto festeggiare con un nuovo inizio di carriera, che le sta dando tante soddisfazioni tra le nuove generazioni.

Non passa giorno che sui social network non spuntino scatti che la cantante realizza con i fan a margine delle esibizioni oppure dopo le presentazioni del suo libro, “Tra bandiere rosse e acquasantiere”: una foto ricordo con Ornella è il stato must dell’estate 2021, da conservare gelosamente ma al tempo stesso da esibire con Instagram e vantarsene con i propri contatti.

Durante i concerti - aveva detto la cantante ancora a IlGiornale.it - sono tanti i ragazzi che mi fermano dicendomi di aver conosciuto e amato le mie canzoni tramite i genitori. Di me hanno molto rispetto. Penso sia dovuto all’aver fatto tanti programmi, da ‘Canzonissima' a un ‘Disco per l’estate'. […] Per questo sono entrata nelle famiglie. Ho ho sempre fatto uscire in estate canzoni ironiche e in inverno le canzoni d'amore classiche. Tutto questo mi ha fatto conoscere per quello che sono, anche per le gaffe che faccio. Come sbagliando il nome come ho fatto con i ‘Maneskin’".

“Mille” ha quindi debuttato su tutte le piattaforme online l’11 giugno 2021, esordendo al primo posto delle classifiche dei singoli e diventando in brevissimo tempo disco di platino. Non senza qualche polemica relativa soprattutto al product placement nel video. Il videoclip, sulla canzone a metà strada tra trap e classica canzone italiana (nella parte cantata da Orietta), ha un sapore vintage che ricorda i film con Esther Williams, ma in un technicolor saturato al massimo.

È piaciuta a tutti: bimbi, ragazzi, mamme e nonne - ha detto ancora Orietta Berti - Nessuno si aspettava un successo così clamoroso. Intonano tutti ‘Labbra rosso Coca Cola’. L’altro giorno una bambina in aeroporto me l’ha cantata per intero. Poi mi ha detto: ‘Scusa, non mi è venuta bene. Ti dispiace se ricomincio?’. Sul web abbiamo raggiunto 50 milioni di visualizzazioni, ma dobbiamo fare bene i conti”.

I successi di Orietta Berti

Classe 1943 e al secolo Orietta Galimberti, “l’usignolo di Cavriago” è attivo fattivamente, dopo le prime esperienze giovanili, dal 1964, quando incise la cover italianizzata “Perdendoti” e un album in cui cantava le canzoni di Suor Sorriso, tra cui naturalmente la celeberrima “Dominique”. Il primo disco arriva nel 1966, quando Orietta partecipa inoltre al Festival di Sanremo con “Io ti darò di più”. Sul palco dell’Ariston la cantante tornerà più volte: nel 1967 con “Io tu e le rose” (vincendolo), nel 1968 con “Tu che non sorridi mai”, nel 1969 con “Quando l’amore diventa poesia”, nel 1974 con “Occhi rossi”, nel 1982 con “America In”, nel 1986 con “Futuro”.

In questi decenni Orietta Berti ha inciso 28 album in studio, oltre ad aver preso parte a un paio di musicarelli e ha preso parte ad alcune fiction televisive e alcuni film, tra cui si segnala il documentario di Elisabetta Sgarbi del 2021 “Extraliscio - Punk da balera” e “I nuovi mostri” di Mario Monicelli, in cui Orietta interpreta una cantante dalla voce meravigliosa che viene sfruttata dal marito, impersonato da Ugo Tognazzi.

Le canzoni di Orietta Berti sono entrate nell’immaginario collettivo: perfino il personaggio di Ugo Fantozzi rivela in un suo film che il suo brano preferito tra tutti è il celeberrimo “Finché la barca va”. E alla fama e al successo imperituro dell’interprete ha contribuito anche il suo approccio pop con il pubblico: negli ultimi decenni Orietta ha infatti partecipato a diverse trasmissioni televisive soprattutto a carattere musicale, ma lungi dall’essere una prezzemolina invadente è invece una presenza discreta e apprezzata, adorabile nel suo garbo e nel suo entusiasmo senza tempo.

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