Questi vini non possono mancare sulla tua tavola estiva

Sono moltissimi i vini che si possono consumare freddi d'estate, ottimi per il palato raffinato degli over 60: dai frizzanti ai grandi classici, con qualche piccola sorpresa enologica

Questi vini non possono mancare sulla tua tavola estiva

Anche d’estate ci sono molti vini che possono accompagnare un aperitivo con gli amici, durante un pasto serale o una passeggiata romantica a due in spiaggia. Vale soprattutto per gli over 60, non solo fra coloro che hanno sviluppato un gusto raffinato per l’enologia, ma anche per chi ha sviluppato da poco questa passione e vuole sperimentare.

Che si conosca approfonditamente le tematica o meno, l’importante è raffreddare il vino alla giusta temperatura e magari munirsi di un cestello per il ghiaccio in cui adagiare la bottiglia. Nell’elenco che segue sono inclusi alcuni vini frizzanti. Bisogna ricordare che, sebbene sia divertente stapparli con un gran botto, è in realtà meglio procedere delicatamente, per non alterare le proprietà della bevanda.

6 vini estivi da bere freschi o freddi

Fichimori Tormaresca

Il nome di questo vino rosso, un negramaro salentino decisamente moderno e versatile, viene da un frutto tipico dell’estate in Terra d’Otranto. Si tratta di un vino beverino di colore rosso scuro, dal retrogusto fruttato - si avvertono chiaramente ciliegia, fragola, ribes e melograno. Ottimo per l'aperitivo e non solo.

Spumante di Aglianico Sannio Doc Animanera

Dalla Campania arriva questo particolare spumante di Aglianico, dal colore rosa - non rosso - e che può essere accompagnato durante tutto il pasto. È leggero ma al tempo stesso possiede una grossa personalità, che esplode al contatto con diversi cibi.

Ottocentonero Lambrusco Emilia

Si tratta di un lambrusco secco, Salamino e Grasparossa, ma anche Ancellotta, dal colore rosso intenso e brillante. È naturalmente un vino frizzante, anche questo come il precedente a tutto pasto, e presenta sentori di frutti di bosco.

Pass-O Menhir Fiano Minutolo

Un bianco dal colore giallo intenso, con retrogusto di gelsomino ed erbe mediterranee. Accompagna ottimamente i piatti di pesce, ma il suo gusto delicato permette anche l’abbinamento con spezzatino, fegato e cacciagione, oltre che piatti vegan a base di ortaggi di stagione.

Testarossa rosato Pasetti

Si tratta di un Montepulciano d’Abruzzo: è un vino rosato che viene prodotto nella zona de L’Aquila, ed è perfetto con antipasti e aperitivi ma anche con pesce dal carattere marcato come il baccalà, gli arrosti, diversi tipi di formaggio.

Cloè rosato Abbazia San Giorgio

Viene da un vitigno Nerello Mascalese che cresce su un terreno vulcanico a terrazze. Si sposa bene antipasti e aperitivi, molluschi e crostacei, carni bianche, ma anche verdure e pesce dalla personalità spiccata come lo sgombro.

Perché la temperatura è importante

Ogni vino ha la sua temperatura ottimale. L’etichetta di ogni vino degno di questo nome riporterà appunto quale possa essere la temperatura ideale alla quale si può consumare. Naturalmente, il discorso della temperatura risente di questioni ambientali e climatiche. Per semplificare: se d’inverno è possibile servire un rosso a temperatura ambiente, in estate si dovrà cercare un equilibrio con la temperatura esterna. Alterazioni di freschezza e calore possono determinare modifiche anche importanti al loro prezioso gusto originario.

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