Tingere i capelli a 60 anni: colori e consigli per farlo a casa

Tingere i capelli è facile ed economico, soprattutto a 60 anni: ecco i consigli per una tintura fai da te, dai colori ai prodotti da usare

Tingere i capelli a 60 anni: colori e consigli per farlo a casa

I capelli sono un cruccio per le donne e gli uomini di tutte le età. Dopo i 60 anni, quando ormai la chioma è completamente ingrigita, siamo soliti ricorrere a tinte fai da te che talvolta possono danneggiare il nostro cuoio capelluto.

Posto che non si tratta di una necessità ma di una scelta personale, ci sono alcune precauzioni che sarebbe meglio adottare prima di procedere con una colorazione casalinga. Dalla scelta del tono giusto, ad esempio, ai diversi metodi di applicazione del prodotto scelto. In questo articolo vi suggeriamo come fare per ottenere un risultato degno di un esperto parrucchiere.

Capelli bianchi o colorati dopo i 60 anni?

Anzitutto, sfatiamo un mito: i capelli bianchi sono di moda. Moltissime celebrità hanno deciso di abbandonare i make over estremi alla capigliatura, in favore di uno stile naturale. Da Meryl Streep alla principessa Carolina di Monaco: il "total white" fa già tendenza. Non a caso, la scorsa estate sui social è stato lanciato l'hashtag #greyhairdontcare, un invito all'accettazione di sé nonostante i segni del tempo e del cambiamento fisico. Del resto "bellezza" fa rima con "naturalezza", no?

Va da sé che moltissime donne, specie dopo i sessant'anni, preferiscano tingersi i capelli: è una questione di gusto e scelte personali. L'importante è farlo con la giusta dose di consapevolezza e conoscenza dei prodotti che s'intendono utilizzare. Per il resto, ciascuno è libero di sbizzarrirsi con le decine di nuance disponibili sul mercato. Che siano gli attualissimi colori fluo, un rosso veneziano o il platino, vale solo un imperativo: osare.

Differenze tra tinte naturali e chimiche: quali usare

Superata la soglia degli "anta", la chioma non è più fluente e vigorosa come in giovane età. Tanto più che il colore appare inevitabilmente spento e tendente al grigio scuro. Per ravvivare il tono della capigliatura abbiamo a disposizione due alternative:

  • tinte chimiche;
  • prodotti naturali.

Le tinte chimiche contengono quantità (talvolta elevate) di ammoniaca. Si tratta di una sostanza potenzialmente irritante che però è necessaria a "fissare il colore" sui capelli, specie se privi di pigmento. Lungi dal voler demonizzare le colorazioni artificiali, consigliamo di farne un utilizzo moderato e saltuario. L'ideale sarebbe affidarsi alle mani di un parrucchiere che, per certo, sa come applicare sapientemente i prodotti e scegliere la nuance che fa al caso vostro.

Le tinte naturali sono per definizione meno invasive e agiscono in modo da non intaccare il cuoio capelluto. Si tratta di prodotti ricavati dalle cosiddette piante tintorie, ovvero vegetali da cui è possibile estrarre sostanze coloranti. Sebbene la gamma di sfumature disponibili sia ridotta rispetto a quelle chimiche, l'effetto è decisamente meno artefatto.

In particolare, se avete una chioma tendente al bianco/argento, suggeriamo di usare l'henné: ne risulterà un colore particolarmente vibrante e intenso.

Come tingere i capelli a casa

Posto che il parrucchiere sia insostituibile, nulla vieta di sperimentare tinture fai da te. Per ottenere un risultato degno di un professionista, acquistate tutto l'occorrente in un negozio specializzato o in erboristeria.

Di seguito, qualche dritta su come applicare una tinta naturale a casa. Ecco cosa occorre:

  • una ciotolina in vetro o plastica;
  • un paio di guanti in lattice;
  • un pettine a denti stretti;
  • un pennello per tinte;
  • un pentolino;
  • acqua calda;
  • tinta per capelli (a vostra scelta).

Applicazione:

Per prima cosa, lavate i capelli con uno shampoo neutro. Eliminate l'eccesso di acqua con un telo da bagno e pettinateli avendo cura di districare nodi e grovigli. Intanto, fate riscaldare in un pentolino un po' d'acqua (la quantità consigliata è riportata sulla confezione del prodotto o nelle istruzioni per l'uso). A questo punto, indossate i guanti e preparate la vostra tinta.

Versate il prodotto in una ciotolina e aggiungetevi l'acqua calda. Rimestate fino a che non avrete ottenuto un'amalgama liscia e omogena. Dunque, dividete la vostra chioma per ciocche (abbastanza piene ma non troppo) e procedete con l'applicazione della tinta.

Con l'aiuto di un pennello, prelevate un po' di colore dalla ciotola e stendetela su una ciocca di capelli procedendo dalla radice alle punte. Scorrete sulle lunghezze dolcemente evitando pressioni o pennellate alla rinfusa. Quindi, assicuratevi di aver applicato il colore in modo uniforme su tutta la chioma. Se necessario, fate qualche ritocco qua e là.

Una volta terminato il procedimento, lasciate in posa la tinta per un massimo di 40 minuti circa (seguite le indicazioni riportate sulla confezione). Dopodiché risciacquate bene i capelli con acqua tiepida facendo attenzione a eliminare tutto il prodotto. Lavate infine i capelli con un shampoo delicato e procedete all'asciugatura. Il risultato vi sorprenderà.

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