Tutti i sintomi della demenza senile

Quali sono le manifestazioni della demenza senile in tutte le sue fasi e alcune strategie per prevenire la comparsa della malattia

Tutti i sintomi della demenza senile 60 anni

La demenza senile può iniziare a manifestarsi con una serie di sintomi spesso sottovalutati che, in realtà, rappresentano campanelli d’allarme da monitorare nel tempo o comunque da segnalare al proprio medico curante per ottenere un parere e avviare test neuropsicologici o altre indagini tempestive.

A manifestare i primi sintomi di demenza senile sono solitamente le persone che hanno superato i 65 anni, tuttavia esiste anche una forma di demenza a esordio giovanile che coinvolge i soggetti più giovani. In ogni caso, si tratta di una malattia neurodegenerativa che colpisce l'encefalo, causando una progressiva degenerazione del sistema nervoso centrale e una conseguente riduzione delle capacità cognitive in seguito alla morte delle cellule nervose cerebrali.

Contrariamente a quanto si possa pensare, il morbo di Alzheimer non è l’unica forma di demenza senile, che si declina in diverse tipologie. La rosa dei sintomi, inoltre, si differenzia a seconda dello stadio della malattia che presenta un momento di esordio, una fase intermedia e un livello avanzato. Conoscerli è importante per poter attuare terapie di supporto adeguate.

Sintomi iniziali di demenza senile

Nella fase di esordio la demenza senile si manifesta generalmente con amnesie, deficit di memoria a breve termine ma anche repentini cambiamenti d’umore e difficoltà di concentrazione. Le persone che vivono questa condizione possono essere ancora autosufficienti, sebbene sia indispensabile monitorare l’avanzamento della malattia fin dalle fasi iniziali proprio per intervenire sui sintomi.

Spesso chi inizia a soffrire di demenza senile può avere piccole difficoltà relative al linguaggio oppure legate alle capacità di calcolo, di ragionamento o di comunicazione. Sono sintomi attribuiti solitamente al processo di invecchiamento fisiologico, oppure a un periodo di stanchezza accompagnato da stress.

Sintomi di demenza nella fase intermedia

Destinata a peggiorare con il passare del tempo, la demenza senile tende ad arricchirsi di ulteriori sintomi che si aggiungono alla perdita di memoria a breve termine, colpendo in modo evidente anche la memoria a lungo termine.

A inasprirsi, inoltre, sono le difficoltà di comunicazione così come le abilità di calcolo e ragionamento. In questo stadio della malattia compaiono anche confusione e disorientamento, legati sia alla sfera spaziale sia a quella temporale.

Lo stadio finale della demenza senile

Gradualmente la demenza senile tende a togliere quasi completamente la capacità di essere autosufficiente, soprattutto a causa della degenerazione delle capacità cognitive ma non solo.

Chi soffre di demenza allo stadio finale, infatti, può non essere più in grado di riconoscere le persone o di provvedere ai propri bisogni anche per quanto riguarda l’alimentazione e l’igiene. Spesso, infine, si perdono la mobilità e la capacità motoria.

Prevenire la demenza senile

Sebbene le cause specifiche della demenza senile non siano ancora del tutto conosciute, è sempre possibile attuare alcune buone abitudini che rappresentano ottime strategie preventive. È molto utile, ad esempio, mantenere il cervello sempre allenato anche semplicemente leggendo o dedicandosi alle parole crociate.

Altrettanto importante è mantenersi in salute evitando la sedentarietà e impostando uno stile alimentare equilibrato, così come tenersi lontano da alcuni possibili fattori di rischio come l’abuso di alcolici e il fumo, responsabili di provocare danni anche alle cellule cerebrali.

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