Padova, 13enne stuprata. In manette un romeno

Fermato un romeno di 33 anni per violenza sessuale aggravata e sequestro di persona: incastrato dal dna. Il sindaco di Cittadella, Bitonci (Lega): "Massimo della pena e tolleranza zero verso questo tipo di immigrazione"

Padova - Ha sequestrato una 13enne e l'ha violenatta in un casolare di campagna. I carabinieri della compagnia di Cittadella hanno fermato con l’accusa di violenza sessuale aggravata su una minorenne di 13 anni un cittadino romeno di 33 anni. In manette è finito Fanica Tandara, indiziato di aver abusato della ragazzina in un casolare abbandonato nel dicembre scorso. Tandara, che si trova nel carcere circondariale di Padova a disposizione del pm Vartan Giacomelli, deve rispondere anche del reato di sequestro di persona. Domani èprevisto l'interrogatorio di garanzia.

Incastrato dal dna È stato il dna a "incastrare" Tandara. Gli investigatori hanno avuto la conferma dei loro sospetti ieri sera quando hanno ricevuto il risultato del raffronto fra il dna del romeno e il materiale organico raccolto dai medici dopo la violenza subita dalla ragazzina, che non è italiana e non aveva mai né visto, né conosciuto il suo aggressore: "L’ha afferrata per i capelli e l’ha trascinata nel casolare" ha spiegato il pm Vartan Giacomelli, che ha disposto il fermo del romeno, un senza fissa dimora in Italia da tre anni. Tandara è stato trovato dai carabinieri domenica sera in un altro casolare abbandonato, poco distante da quello dove è avvenuta la violenza. L’indagine dei carabinieri di Cittadella, sviluppata in collaborazione con i colleghi del Ris di Parma e del Ros di Padova, il raggruppamento operativo speciale, è partita il 15 dicembre scorso, la sera stessa dell’aggressione. La ragazzina ha raccontato subito ai genitori lo stupro subito e immediatamente dopo anche ai carabinieri intervenuti sul posto alla ricerca di tracce utili per identificare il balordo che l’aveva violentata.

Il sindaco: "Massimo della pena" Massimo della pena per il romeno che ha stuprato una 13enne di Campodarsego. È quanto chiede il sindaco di Cittadella, Massimo Bitonci, leghista doc, che ha commentato con soddisfazione la notizia dell’arresto del 33enne romeno residente a Villanova di Camposampiero. Il romeno si trova al carcere Due Palazzi di Padova. Il fatto risalirebbe al dicembre scorso. "Mi congratulo vivamente con i carabinieri di Cittadella - ha detto il sindaco Bitonci - mi auguro che la magistratura faccia fino in fondo il proprio dovere e infligga a questo delinquente il massimo della pena. Esprimo tutta la mia solidarietà alla piccola vittima e ai suoi familiari, informandoli che un avvocato penalista della zona ha offerto il gratuito patrocinio per assisterli nel processo che si celebrerà contro questo malvivente. La cattura di questo cittadino straniero, responsabile di un crimine tanto efferato, ancora una volta mette in risalto la necessità di tenere sempre alta la guardia verso un certo tipo di immigrazione, che troppo spesso si macchia di crimini orrendi come la violenza sessuale subita da questa piccola vittima". 

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