Boom di contagi da coronavirus: Villafrati diventa zona rossa

Salgono a 62 i casi di contagio all'interno della casa di riposo del piccolo comune del Palermitano. Questa notte il presidente Musumeci ha firmato l'ordinanza che rende Villafrati zona rossa

É diventata il simbolo - in negativo - della fuga dal Nord. Dopo Agira, nell’ennese, e Salemi nel trapanese, in Sicilia da questa notte c’è un terzo paese considerato come zona rossa. Si tratta di Villafrati, piccolo centro di 3 mila abitanti nel palermitano, che ha fatto registrare un boom di contagi nelle ultime ore: ben 62.

Dalla mezzanotte di oggi (24 marzo 2020) e fino al 15 aprile 2020, il presidente della Regione Nello Musumeci ha disposto le seguenti ulteriori misure: “divieto di accesso e di allontanamento dal territorio comunale, con mezzi pubblici e/o privati, da parte di ogni soggetto ivi presente; sospensione di ogni attività degli uffici pubblici, fatta salva la erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità". Dal piccolo comune, potranno entrare e uscire esclusivamente gli operatori sanitari e socio-sanitari, il personale impegnato nella assistenza alle attività inerenti l’emergenza, nonché esclusivamente per la fornitura delle attività essenziali del territorio comunale. La mancata osservanza degli obblighi dell’ordinanza comporta le conseguenze sanzionatorie previste dall’articolo 650 del Codice penale se il fatto non costituisce reato più grave.

Il provvedimento - spiegano dalla Regione - si è reso necessario, per evitare il diffondersi del contagio del Covid-19, dopo che gli uffici dell'Asp hanno segnalato all'interno di una Residenza sanitaria assistita ben 62 casi di positività al coronavirus. La Rsa era stata isolata già domenica scorsa per via di un preoccupante numero di casi di positività al coronavirus accertati. All'interno della struttura il coronavirus è circolato - come dimostrano i test - indisturbato. E proprio ieri un anziano di 91 anni, ospite della struttura, è morto dopo essere stato trasferito al Covid-Hospital di Partinico. L’uomo era ricoverato da qualche giorno all’ospedale Civico, riconvertito appena una settimana fa, in una struttura adatta al trattamento dei pazienti affetti da coronavirus.

Nella residenza villa delle Palme sono assistiti 60 anziani e lavorano 75 dipendenti. "Questa comunicazione - ha detto in diretta Facebook il sindaco Francesco Agnello - era l’ultima che speravo di dover dare. Gli esami hanno dato un esito poco confortante. Ancora non abbiamo i nominativi ma abbiamo già iniziato a lavorare. Il presidente Musumeci adotterà forse già nella notte un’ordinanza di chiusura del paese, il comune diventerà zona rossa com’è accaduto ad Agira e Salemi".

"Noi abbiamo cinque strutture per anziani nel comune, cinque eccellenze - ha spiegato il sindaco Agnello -. Dobbiamo scongiurare che ci possa essere il contagio in altre realtà. Invito tutti i cittadini a rispettare le disposizioni. Una volta che sapremo chi sono i positivi le famiglie dovranno osservare una quarantena. Saranno tutti controllati".

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Commenti

Antenna54

Mar, 24/03/2020 - 11:13

Non si invitano i cittadini a rispettare le disposizioni, SI OBBLIGANO, signor sindaco!

Ritratto di wombat

wombat

Mar, 24/03/2020 - 11:25

Pero' i clandestini sono liberi di sbarcare ,ieri ne sono approdati 120 a crotone

Albius50

Mar, 24/03/2020 - 11:42

60 anziani 75 dipendenti, e se gli anziani col covid-19 muoiono i dipendenti si ritrovano senza lavoro.