"Nonno pusher" a Catania: spacciava marijuana e crack

Arrestato il "nonno spacciatore" che si riforniva nel quartiere Librino. I militari hanno anche scoperto un mini-arsenale all'interno di un'azienda agricola

L'intuizione dei carabinieri si è rivelata vincente. E sono state arrestate due persone per detenzione e spaccio di droga e possesso di armi clandestine. In manette un uomo di 72 anni di Catania, ribattezzato il "nonno pusher" e un uomo di 50 anni residente a Paternò, in provincia di Catania. I militari di Fontanarossa (Catania), coadiuvati nella fase esecutiva dai militari dello squadrone eliportato cacciatori di Sicilia e dalla stazione di Plaia, hanno seguito gli spostamenti del 72enne da viale Grimaldi e fino al quartiere Librino di Catania. L'uomo, poi, si è introdotto all'interno di un azienda agricola di contrada Gerbini, agro del comune di Paternò. Qui lo aspettava l'uomo di 50 anni che gli ha consegnato una busta di plastica che il 72enne ha riposto nel bagagliaio della propria auto per poi ripartire in direzione del capoluogo etneo.

I militari si sono divisi e una pattuglia ha seguito il catanese fino al luogo di partenza, in viale Grimaldi. Qui l'uomo è stato fermato e la sua auto è stata perquisita. All'interno i militari hanno scoperto e sequestrato la busta di plastica contenente circa un chilo di marijuana, già suddivisa in dosi, 5 grammi di crack e oltre mille euro in contanti, presumibilmente provento dell'attività illecita. L'altra pattuglia ha fatto irruzione nell'azienda agricola, dove sono state trovate e sequestrate, una pistola marca Beretta, calibro 7,65, con la matricola abrasa; un revolver calibro 32, privo di matricola; un fucile monocanna marca Beretta, calibro 28, con la matricola abrasa; 31 cartucce di diverso calibro; 120 grammi di marijuana, in parte suddivisa in dosi.

Il "nonno pusher" è stato arrestato con l'accusa di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Mentre il 50enne è ritenuto responsabile di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti e detenzione di armi clandestine. Tutti e due sono stati trasfeiti nel carcere di Catania piazza Lanza. Proseguono le operazioni dei Carabinieri di Catania alla ricerca della droga.