Parroco in carcere Negata la visita del vescovo Buttiglione (Udc) vuole la verifica del ministero

Il presidente dell’Udc, Rocco Buttiglione, chiede che un ispettore ministeriale verifichi i motivi per i quali la magistratura nega al vescovo di Albenga, monsignor Mario Oliveri, il permesso di visitare nel carcere di Chiavari, dov’è recluso, il parroco di Alassio don Luciano Massaferro, arrestato il 29 dicembre scorso con l’accusa di violenza sessuale su una chierichetta di undici anni. «Sono 22 giorni - ricorda Buttiglione - che don Massaferro è in carcere con la grave accusa di pedofilia. Non c’è dubbio che le indagini debbano fare il loro corso in giustizia e verità, come ha detto il cardinal Bagnasco (e riteniamo che dimostreranno l’innocenza del parroco). Mi chiedo però- sottolinea ancora il presidente dell’Udc - come mai non sia permesso al suo vescovo di andare a visitarlo nel carcere di Chiavari. Monsignor Oliveri, vescovo ordinario diocesano di Albenga nel cui territorio si trova Alassio, da tempo chiede la possibilità di incontrare il suo sacerdote, cosa cui ha diritto. Mi chiedo dunque - conclude Buttiglione - se non sia il caso che un ispettore verifichi i motivi di tale insistito diniego».
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