Patto tra Sea e sindacati, nasce una fondazione per il welfare "aziendale"

La società che gestisce gli scali milanesi ha firmato con i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil un protocollo per lanciare insieme iniziative che aiutino a conciliare meglio lavoro e vita (in famiglia) dei dipendenti. Tra i progetti: borse di studio, centri estivi e servizi sociali

Per una volta, sindacati e Sea riescono a non litigare. Niente scioperi in vista ma casomai aiuti ai dipendenti e alle famiglie da realizzare di comune accordo. La società che gestisce gli scali milanesi e i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil hanno firmato un protocollo d'intesa per creare una Fondazione che gestirà attività di natura sociale (Cassa assistenza, servizi sociali, borse di studio, centri estivi, ecc) per i lavoratori del gruppo Sea in servizio, cassa integrazione, mobilità o in pensione e per le loro famiglie.
La firma del protocollo d'intenti, spiegano i promotori, si inserisce «in un consolidato percorso di relazioni industriali tra Sea e le organizzazioni sindacali, per venire in contro alle esigenze delle persone in difficoltà e per meglio conciliare l'attività lavorativa e il tempo libero». Un'iniziativa, fa presente Sea, che «assume ancora maggior rilievo visto il momento di grande difficoltà economica dell'intero sistema produttivo nazionale e internazionale, vuole rappresentare una risposta concreta ai bisogni dei dipendenti e delle loro famiglie». La Fondazione punta a introdurre strumenti innovativi di welfare sociale per favorire un migliore equilibrio tra tempo di lavoro e di vita, vista la presenza di lavoro a turni e di riposi a scorrimento, nonché di una componente crescente di lavoro femminile e di lavoratori di diversa nazionalità.