Paura Il governo teme il dietro front dei donatori: «Rispettate le promesse che ci avete fatto»

Il governo haitiano ha ringraziato la comunità internazionale per gli aiuti inviati dopo il devastante sisma del 12 gennaio scorso, ma ha insistito ieri sulla necessità di concretizzare tutte le promesse fatte. «Vista l’urgenza, i donatori sono invitati a concretizzare le promesse fatte», si legge in una nota del governo. «Considerando la gravità della situazione, gli aiuti sono preziosi per noi e quindi incoraggiamo tutti a proseguire la mobilitazione», Ieri, numerosi manifestanti hanno chiesto nella capitale Port-au-Prince le dimissioni del presidente Renè Preval, accusato di lassismo. Secondo l’Oim, l’Organizzazione mondiale delle migrazioni, servono altre 100mila tende per garantire una sistemazione a mezzo milione di persone rimaste senza casa. L’Oim, che coordina la distribuzioni degli aiuti non alimentari, ha detto di disporre al momento di 10mila tende per altrettante famiglie, ma che ne servono appunto 100mila per rispondere alle necessità abitative primarie di mezzo milione di sfollati.
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