«Le periferie? Abbandonate»

Ferragosto, la città va in ferie e per gli anziani che vivono in periferia inizia il calvario per riuscire a trovare un negozio aperto. Chi non ha la fortuna di abitare vicino ad un supermercato deve fare chilometri prima di incontrare una farmacia, un panificio o un’edicola con le serrande alzate. La denuncia arriva dall’Osservatorio di Milano che ha incontrato alcuni anziani di Quinto Romano. «È emersa molta rassegnazione - dichiara Massimo Todisco - di chi si è troppo spesso abituato a non leggere i giornali, a percorrere qualche chilometro per raggiungere una farmacia e a mangiare pane dei supermercati. Questi non hanno protestato, si sono invece fatti sentire quelli che non si rassegneranno mai a vivere senza un’edicola, un panificio o una farmacia». Il quartiere, continua l’Osservatorio, non ha una panchina, né un centro per gli anziani che si rifugiano nell’unico bar con l’aria condizionata. «In agosto a macchine ferme e senza il caos - continua l’Osservatorio» , si può vedere bene come sono state ridotte le periferie da questa giunta comunale»

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