È grande il cordoglio per la morte di Gino Paoli. L'amato cantautore si è spento all'età di 91 anni e sono tanti, tantissimi i ricordi e gli omaggi comparsi sui social. Amici, colleghi, fan: tutti uniti per ricordare uno degli artisti più importanti della storia della canzone italiana. Uno dei primi messaggi è stato quello del paroliere Mogol: "Mi dispiace immensamente. Era un caro amico, molto, molto caro. È stato un grandissimo autore e compositore. A parte la sua bravura come interprete, vorrei che fosse ricordato soprattutto come un autore e compositore di primo piano".
A proposito de "Il cielo in una stanza" ha poi aggiunto: “Dato che era un mio caro amico, presi questo brano capolavoro che lui scrisse, che contiene versi indimenticabili come 'il cielo non ha più pareti ma alberi', e lo feci sentire a Mina. Avevo capito che era un pezzo meraviglioso, lei lo ascoltò e le piacque molto. Io non ho fatto nulla - si schermisce Mogol - se non far ascoltare a lei la canzone. E così, abbiamo avuto la fortuna di questo bellissimo brano di Gino cantato da una voce come quella di Mina".
“Ciao Gino, amico e collega di una vita, ti ho voluto bene da sempre. Per la tua musica, per la tua anima, per quello che hai lasciato a tutti noi. Buon viaggio”, così scrive Gianni Morandi sui social. Queste, invece, le parole di Luciano Ligabue: "Grande cantautore. Fuori dagli schemi. Ci lascia bellissime canzoni".
Per il giovane artista Alfa "Gino Paoli è stato un gigante della musica italiana e un rivoluzionario della canzone, uno di quelli che hanno fatto davvero la storia": "Le sue canzoni erano semplici solo all'apparenza, ma dentro avevano una profondità che ti resta addosso. Per noi che veniamo da Genova è sempre stato molto più di un artista: un punto di riferimento, una voce che ci ha accompagnati crescendo, un esempio raro di autenticità e longevità". "Mi sarebbe piaciuto frequentarlo di più ma ricordo benissimo che, una volta, durante la registrazione di Canzonissima negli anni 70, sbagliai. Lui fermò l'orchestra e ripetemmo. È stato un gesto che non ho mai dimenticato ed è un ricordo bellissimo di Gino", il ricordo di Al Bano Carrisi: "Avevamo stili di vita completamente diversi quindi non c'era la possibilità di un incontro, anche considerando lo stile di vita che facciamo. Ma Gino ha lasciato all'Italia e al mondo delle melodie straordinarie, dei testi fantastici. Lui se n'è andato ma la sua musica resta nel cuore degli italiani, perché la musica non muore e non morirà mai".
Tanti i messaggi anche dal mondo della politica. Così il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini: "Addio grandissimo Gino". "La scomparsa di Gino Paoli lascia un vuoto profondo nella musica e nella cultura italiana. Un artista che attraverso le sue parole e le sue melodie ha composto la colonna sonora di momenti speciali della vita di ciascuna e ciascun italiano. Poesia in musica che ci accompagnerà per sempre. Alla sua famiglia e ai suoi cari le sentite condoglianze mie personali e di tutta la comunità del Partito democratico", le parole in una nota la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein.
"Oggi ci ha lasciati uno tra i più grandi cantautori italiani e tra i principali esponenti della scuola genovese. Con la scomparsa di Gino Paoli perdiamo una voce unica, capace di raccontare con straordinaria sensibilità l'animo umano e il suo tempo" le parole del sindaco della "sua" Genova Silvia Salis: "Autore raffinato e dalla voce inconfondibile, ha segnato profondamente la musica italiana e il patrimonio culturale della nostra città dagli anni Sessanta in poi. Le sue canzoni, la sua poesia intrisa di malinconia, hanno contribuito a rinnovare profondamente la canzone d'autore italiana e a ispirare generazioni di musicisti. A nome mio, della Giunta e dell'amministrazione comunale, esprimo il più profondo cordoglio alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Il suo ricordo e la sua arte resteranno con noi per sempre, senza fine".
“E dopo Ornella... Te ne sei andato anche tu… Fai buon viaggio e grazie per le emozioni che ci hai regalato”, l'addio social di Simona Ventura. Questo, invece, l'omaggio di Fabio Fazio: "Gino Paoli è stato un poeta grandissimo.
Con le sue canzoni dipingeva. Con la sua arte ha costruito un immaginario che è dentro ciascuno di noi. Solo la forza della Poesia può tanto. E così sappiamo che l’estate sa di sale e che un soffitto viola può lasciare il posto al cielo".