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Caso Pandoro, assolto anche Fabio Maria Damato. La stoccata contro Chiara Ferragni: "Cancellato in un soffio"

L'ex braccio destro di Chiara Ferragni è stato prosciolto insieme all'influencer dall'accusa di truffa aggravata

Caso Pandoro, assolto anche Fabio Maria Damato. La stoccata contro Chiara Ferragni: "Cancellato in un soffio"
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"Sono stati due anni di estremo dolore, sofferenza e spaesamento. Due anni di vita in sospeso dove in troppi hanno detto tutto, spesso senza sapere niente". Così Fabio Maria Damato, ex general manager della Tbs Crew Agency, società di management e comunicazione di Chiara Ferragni, ha commentato la sua assoluzione nel processo per truffa aggravata, che lo vedeva coinvolto insieme all'influencer. Così come Ferragni, anche Damato è uscito indenne dal procedimento iniziato a seguito del Pandoro gate e su Instagram, subito dopo la sentenza, il manager si è duramente sfogato.

Le parole sui social network

"Il mio silenzio autoimposto è stata la prova più dura di rispetto verso le autorità competenti e verso tutte le persone coinvolte nella vicenda. La mia onestà e la correttezza umana che ho dimostrato sempre nel mio percorso di vita e di lavoro oggi sono state restaurate. Ho sempre creduto nella giustizia e oggi sono orgoglioso che la giustizia sia stata ristabilita", ha scritto nelle Stories del suo profilo personale, parlando degli ultimi difficili anni.

La collaborazione con Ferragni

Dopo sette anni di collaborazione, una vita vissuta quasi in simbiosi, le strade di Chiara Ferragni e Fabio Maria Damato si erano separate a seguito dello scoppio del caso Pandoro Pink Christmas nel dicembre del 2023. Sei mesi dopo, a giugno 2024, arrivarono le dimissioni volontarie dall'azienda di Chiara Ferragni. In quell'occasione si parlò di un licenziamento ma Damato precisò che la sua era stata "una scelta autonoma e volontaria e non, come diffuso dall'azienda, che il cambiamento fa parte di un rinnovamento aziendale". Oggi, a distanza di tre anni, Damato si è tolto un sassolino dalla scarpa nei confronti dell'influencer e nel lungo messaggio di sfogo pubblicato su Instagram subito dopo la sentenza di proscioglimento è sembrato rivolgersi proprio a lei con una frase pungente: "Ci sono voluti anni per costruire una storia imprenditoriale e socio-culturale pionieristica studiata anche all'estero. Peccato aver voluto cancellare tutto in un soffio".

"Travolti da morbosità disumana"

Prima di congedarsi Fabio Maria Damato ha voluto ringraziare chi, in questi ultimi anni, gli è rimasto accanto nonostante tutto: "Ringrazio tutti gli ex colleghi che in questi anni mi hanno dimostrato rispetto, stima e soprattutto affetto. Grazie agli amici di sempre, vicini da sempre e per sempre.

Grazie alla mia famiglia travolta da una morbosità disumana. Questa storia di resilienza e dignità la dedico alla memoria del mio papà". Poi l'ultimo grazie ai suoi legali, gli avvocati Paolo Della Noce e Carlo Rumiati.

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