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Continua la guerra dei Beckham: David e Victoria fanno gli auguri a Brooklyn, ma il figlio li ignora e festeggia con la moglie

Lo scontro familiare si accende anche sui social: la coppia fa gli auguri al primogenito per i suoi 27 anni, ma lui resta in silenzio. Tra accuse e vecchi rancori, il compleanno è l’ennesima frattura della famiglia più famosa del Regno Unito

Continua la guerra dei Beckham: David e Victoria fanno gli auguri a Brooklyn, ma il figlio li ignora e festeggia con la moglie

In mezzo a una delle crisi familiari più discusse degli ultimi tempi, David e Victoria Beckham hanno scelto di fare un passo sorprendente, rompere il silenzio e fare gli auguri al figlio maggiore, Brooklyn, per il suo 27° compleanno. La coppia, nonostante le tensioni evidenti, ha condiviso sui propri profili Instagram una serie di storie con foto d’infanzia del figlio e dediche affettuose, con un messaggio molto tenero: “Ti vogliamo bene”.

Questo gesto, apparentemente semplice, ha il sapore di un tentativo di distensione in un momento in cui le relazioni all’interno della famiglia Beckham sono tese e complesse. Le immagini nostalgiche e gli auguri pubblici sembrano voler ricordare i legami affettivi, anche se la frattura rimane evidente.

La rottura pubblica di Brooklyn

Il distacco familiare dura ormai da tempo. Già a gennaio Brooklyn aveva deciso di rompere il silenzio sui social, pubblicando un duro messaggio contro i genitori: "Non voglio ricucire il rapporto con la mia famiglia. Non sto subendo alcun controllo, sto semplicemente difendendo me stesso per la prima volta nella mia vita."

Brooklyn aveva accusato il padre David e la madre Victoria di gestire in modo ossessivo le narrazioni mediatiche sulla famiglia e di creare contenuti “performativi” sui social. Secondo il suo racconto, le apparizioni pubbliche e i post online non riflettevano affetto genuino, ma servivano a preservare l’immagine del “brand Beckham” a discapito delle relazioni autentiche.

Gli auguri dei genitori e la reazione del figlio

Nonostante il clima teso, i genitori hanno comunque voluto celebrare il compleanno del figlio con dediche pubbliche, David ha condiviso foto d’infanzia di Brooklyn, scrivendo: “27 oggi. Buon compleanno, Buster. Ti vogliamo bene”, usando il soprannome del figlio. Poco dopo, Victoria ha pubblicato le stesse immagini aggiungendo cuoricini e scrivendo: “Buon compleanno Brooklyn, ti vogliamo un mondo di bene”.

Tuttavia, secondo fonti vicine alla famiglia, Brooklyn e la moglie Nicola Peltz sono rimasti “delusi” dalla scelta dei genitori di fare gli auguri pubblici. L’aspirante chef avrebbe voluto evitare ogni interazione diretta o indiretta con la famiglia, persino tramite i social. Brooklyn, infatti, aveva già stabilito che qualsiasi comunicazione con i genitori dovesse passare solo attraverso avvocati, dopo l’invio di una lettera legale la scorsa estate.

I festeggiamenti del compleanno

Il 27° compleanno di Brooklyn è stato così celebrato principalmente con la moglie Nicola. L’attrice americana ha condiviso sui social momenti del festeggiamento con un video in cui Brooklyn spegne le candeline su una scatola di ciambelle e scrivendo poi una dedica: "Buon compleanno, amore mio... Sei la persona più speciale e chi ti conosce ti ama. Ti adoro, sono felice di essere tua moglie".

Brooklyn ha risposto con un semplice: “Ti amo, baby girl”, ignorando del tutto i tentativi dei genitori. Nicola ha anche preparato anche un regalo speciale, 21 dolcetti personalizzati con la scritta “Happy Birthday Brooklyn”, oltre a numerosi regali confezionati nella carta a tema Cloud 23, in riferimento al marchio di hot sauce di Brooklyn, ispirato ironicamente al numero di maglia di David durante la carriera calcistica.

I messaggi dei fratelli e dei nonni

Oltre ai genitori, altri membri della famiglia hanno postato auguri. I fratelli Romeo e Cruz Beckham hanno condiviso foto d’infanzia insieme a Brooklyn, con messaggi affettuosi, mentre i nonni Ted e Hilary Beckham hanno celebrato il compleanno del nipote con foto che li ritraggono insieme a lui e alla moglie Nicola. È interessante notare che, nonostante la distanza dai genitori, Brooklyn, al contrario, risulta in buoni rapporti con i nonni, con i quali mantiene contatti regolari.

La “rottura” tra Brooklyn e la famiglia

La frattura familiare era diventata pubblica quando Brooklyn aveva deciso di raccontare la sua verità in un lungo post su Instagram, rivelando i dettagli delle tensioni accumulate negli anni. Nel suo sfogo, il giovane aveva denunciato come i genitori abbiano cercato di interferire con il suo matrimonio con Nicola, arrivando persino a rifiutare di realizzare il vestito da sposa, causando grande stress e difficoltà organizzative. Non si trattava solo di questioni pratiche, Brooklyn ha parlato anche di pressioni economiche e legali, con tentativi di convincerlo a cedere i diritti sul proprio nome prima delle nozze, un comportamento che minacciava la stabilità della coppia e la loro autonomia futura.

Ma non solo. Le “umiliazioni”, secondo Brooklyn, non si sono limitate alle trattative e alle pressioni. Durante eventi pubblici e privati, inclusi momenti significativi come il primo ballo con la moglie al matrimonio, la madre sarebbe intervenuta interrompendolo, generando imbarazzo davanti agli ospiti e rendendo quei momenti particolarmente difficili. A questi episodi si aggiungevano situazioni ancora più intime, come l’invito di donne del suo passato in contesti familiari, percepite dal giovane come tentativi deliberati di creare disagio nella coppia.

Tutto questo si inserisce in un quadro più ampio di controllo costante, la famiglia Beckham, secondo Brooklyn, aveva sempre dato priorità alle apparizioni pubbliche, ai social e alla gestione mediatica dell’immagine familiare, spesso a scapito della privacy e dei bisogni emotivi dei singoli membri. In conclusione, il giovane ha sottolineato come, da quando ha scelto di prendere le distanze dalla famiglia, la sua vita sia cambiata profondamente, l’ansia che lo aveva accompagnato per anni è diminuita, e lui e Nicola hanno finalmente trovato uno spazio di pace e serenità, lontano dalle pressioni e dalle dinamiche pubbliche che per anni li avevano soffocati.

La nuova vita di Brooklyn

Brooklyn e Nicola hanno scelto di vivere negli Stati Uniti, lontani dall’influenza dei Beckham. Il giovane ha ribadito di non voler ricucire il rapporto e di voler proteggere la sua famiglia futura da dinamiche manipolative. Per Brooklyn, la priorità non è più l’immagine pubblica della famiglia, ma la privacy, la serenità e la felicità.

Per questo motivo non ha partecipato alla docuserie Netflix di Victoria, né alla premiere londinese del documentario di David nel

2023. La coppia è stata assente anche al 50° compleanno di David e alle celebrazioni a Windsor Castle per l’investitura del padre, sottolineando la scelta di non assecondare dinamiche dettate dall’apparenza.

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