È morto a 43 anni Leonid Radvinsky, imprenditore ucraino-americano e proprietario di OnlyFans. La notizia è stata comunicata dalla stessa società, che ha confermato la scomparsa avvenuta dopo una lunga battaglia contro il cancro.
“Siamo profondamente rattristati nell’annunciare la morte di Leo Radvinsky. Leo è deceduto serenamente dopo una lunga battaglia contro il cancro” si legge in un comunicato della piattaforma. “La sua famiglia ha richiesto rispetto della privacy in questo momento difficile”.
Radvinsky era diventato il principale azionista e direttore della piattaforma nel 2018, quando aveva acquisito Fenix International Limited, la società madre di OnlyFans. Sotto la sua guida, il sito è cresciuto rapidamente fino a trasformarsi in uno dei principali hub globali per contenuti per adulti in abbonamento.
L’ascesa di OnlyFans durante la pandemia
Fondata nel 2016 dall’imprenditore britannico Tim Stokely, OnlyFans ha conosciuto una svolta decisiva durante la pandemia da Covid-19. Le restrizioni e i lockdown hanno spinto milioni di utenti e creatori verso piattaforme digitali, accelerando la crescita del modello basato su contenuti a pagamento. In pochi anni, la piattaforma si è affermata come un fenomeno globale.
Chi era Leonid Radvinsky
Nato a Odessa, in Ucraina, Radvinsky si era trasferito negli Stati Uniti da bambino, stabilendosi a Chicago. Laureato in economia, aveva costruito la sua carriera nel settore tecnologico e digitale, con interessi anche nel mondo dei contenuti per adulti già prima dell’acquisizione di OnlyFans. Parallelamente, gestiva Leo, un fondo di venture capital fondato nel 2009 e focalizzato su investimenti in aziende tecnologiche.
Il valore della piattaforma e le prospettive
Negli ultimi mesi, OnlyFans era al centro di operazioni finanziarie rilevanti.
Secodno quanto riportato dalla Reuters, la società stava valutando la cessione di una quota di maggioranza a un fondo di investimento, in un’operazione che avrebbe potuto attribuirle una valutazione di circa 5,5 miliardi di dollari. Stando ai dati riportati dal Financial Times, nel 2025 la società ha distribuito la cifra record di 701 milioni di dollari in dividendi. Numeri che confermano la solidità del modello di business sviluppato negli anni.