
Lady Diana cercò di essere una madre amorevole e sempre presente per William e Harry. Probabilmente commise diversi errori, ma il “mestiere di genitore” è tra i più difficili e, come spesso si dice, non esiste un manuale di istruzioni da consultare. Con ogni probabilità, poi, la principessa non voleva che i suoi figli vivessero lo stesso rapporto turbolento che lei aveva con sua madre, Frances Shand Kydd. Era determinata a fare in modo che la storia non si ripetesse e ci riuscì, sebbene il destino le abbia concesso troppo poco tempo con i principi. Diana e Frances, forse, non si capirono mai davvero e la morte della prima lasciò molte questioni irrisolte. Soprattutto una, un’offesa irripetibile fatta alla principessa a cui non vi fu tempo di rimediare.
Viscontessa Althorp
Frances Shand Kydd nacque a Sandringham nel 1936. I suoi genitori erano molto vicini alla Corona britannica. Il padre Maurice Roche IV, barone Fermoy, era uno dei più cari amici di Giorgio VI, mentre la madre, Ruth Roche, era una delle confidenti della Regina consorte Elizabeth Bowes-Lyon (i sovrani erano i genitori della regina Elisabetta). Il 1° giugno 1954, nell’Abbazia di Westminster, Frances sposò John Spencer, Visconte Althorp (titolo tenuto fino al 1975, quando suo padre Albert morì e John divenne VIII conte Spencer), divenendo la viscontessa Althorp. Elisabetta II partecipò all’evento definito, ha ricordato il People, “l’evento sociale del 1954”. Da notare i destini molto simili di Frances e Diana. La prima si sposò a 18 anni con un uomo di 12 anni più grande. La seconda a 20 anni con Carlo, che ne aveva 13 più di lei. Entrambe condivisero un finale infelice per i loro matrimoni. Un’altra curiosità: Frances nacque nello stesso giorno e nello stesso anno della morte di Giorgio V, il nonno di Elisabetta II, ovvero il 20 gennaio 1936 e morì, a causa del Parkinson e di un tumore al cervello, il 3 giugno 2004, lo stesso giorno della nascita di Giorgio V (avvenuta nel 1865).
Il divorzio e la battaglia legale
John Spencer, scudiero prima di Giorgio VI e poi di Elisabetta e Frances ebbero cinque figli. Lady D venne al mondo, nel 1961, a Park House, nella tenuta di Sandringham, dove vivevano all’epoca i suoi genitori. La famiglia Spencer, infatti, si traferì ad Althorp a metà degli anni Settanta. Nel 1967 la mamma di Lady Diana conobbe il ricco Peter Shand Kydd e nel 1969 divorziò dal marito. Quest’ultimo si risposò con Raine, contessa di Dartmouth e figlia delle celebre scrittrice Barbara Cartland. Frances, come ha ricordato il People, convolò a nuove nozze il 2 maggio 1969. Anche il secondo matrimonio, però, finì con un divorzio, nel 1990. John Spencer riuscì, dopo una battaglia legale, a ottenere la custodia dei suoi figli. Ad Althorp, però, rimasero solo Diana e il fratello Charles, poiché le loro sorelle maggiori Jane e Sarah, ha spiegato il People, andarono a studiare in collegio. In un’intervista al Sunday Times del 2020 Charles Spencer, fratello di Lady D, raccontò: “Diana e io avevamo due sorelle maggiori che erano andate via di casa per studiare, così io e lei eravamo molto uniti e ne parlavo molto con lei”.
“Non era tagliata per la maternità”
Nella stessa intervista Charles raccontò del dolore di Diana per l’allontanamento della madre, avvenuto quando la principessa aveva solo 6 anni: “[Diana] ha sofferto tanto per il divorzio dei nostri genitori…”. Poi aggiunse: “Mentre [nostra madre] faceva i bagagli, promise a Diana che sarebbe tornata a trovarla. Diana aspettava la mamma sulla soglia di casa” ma “[lei] non tornò”. Charles diede anche un giudizio durissimo su Frances: “Nostro padre era una tranquilla, costante fonte di amore, mentre nostra madre non era tagliata per la maternità. Non era colpa sua, non riusciva a farlo. Era innamorata di qualcun altro, infatuata in realtà”. Una delle ragioni del divorzio dei genitori di Diana e Charles sarebbe da ricercare, secondo le ipotesi, anche nella morte del loro terzogenito John, avvenuta solo dieci ore dopo la nascita, il 12 gennaio 1960.
Legami spezzati
Il divorzio e la nuova vita di Frances ebbero un impatto devastante sull’infanzia e l’adolescenza di Lady D. Il People ha scritto: “Diana aveva un difficile rapporto con sua madre quando era più giovane e, da adulta litigava con lei. Le cose peggiorarono dopo il matrimonio di Carlo e Diana”. Ad Andrew Morton la principessa, citata dal People e dal Daily Mail, rivelò: “Mia madre mi deluse terribilmente con il matrimonio…dicendo che non riusciva a gestire la pressione. Non le ho rivolto la parola per i successivi tre o quattro anni. Mi faceva diventare matta…Ero io a essere forte e lei piangeva tutto il tempo. Pensai che ero io quella sotto pressione, perché ero io la sposa”. Di contro, però, Frances si sarebbe “offesa”, perché sarebbe stata esclusa dai preparativi per le nozze. Va detto, però, che la mamma di Lady D non avrebbe mai amato le luci della ribalta, preferendo una vita riservata. Infatti dopo il secondo divorzio si sarebbe completamente ritirata nella sua residenza a Seil, in Scozia.
Frances e i nipoti
Il Daily Mail ha riportato che Frances Shand Kydd sarebbe stata avvistata al Mary’s Hospital dopo la nascita del principe William, nel giugno 1982. Sarebbe stata felice non solo di aver avuto un nipotino, ma anche perché sua figlia non avrebbe dovuto affrontare la pressione di dover mettere al mondo un erede maschio per la Corona il prima possibile. Lady Diana, però, non volle che i dissidi con la madre ricadessero su William e Harry, che i bambini avvertissero la tensione. Così avrebbe favorito il rapporto tra nonna e nipoti. I principi si recavano a Seil per far visita a Frances e proprio in Scozia avrebbero trovato un ambiente caloroso. I giorni trascorsi con lei avrebbero rappresentato una piacevole pausa dalla vita di corte.
“Colpa di Diana”
Il Daily Mail ha riportato anche un dettaglio che suona piuttosto surreale. Frances avrebbe accusato Diana del suo secondo divorzio. La “colpa” della principessa sarebbe stata quella di brillare di fronte al mondo intero, di essere semplicemente ciò che era: una donna carismatica e affascinante. Il tabloid ha scritto in proposito: “Peter [Shand Kydd]”, marito di Frances, “si sarebbe sentito, forse, messo in ombra da sua moglie, [divenuta] più famosa dopo che Diana aveva fatto salire alle stelle la popolarità degli Spencer”. Frances, menzionata dal Guardian, spiegò: “Penso che la pressione derivante da tutto ciò sia stata schiacciante e, infine, impossibile per Peter. Non lo volevano. Volevano me. Divenni la madre di Diana e non sua moglie”. Le attenzioni mediatiche possono diventare invadenti, è vero, soprattutto quando non si è abituati a tanto clamore, oppure se si ha un carattere più schivo. Nel caso di Peter, però, sembrerebbe di cogliere un pizzico di invidia mescolato a un orgoglio maschile ferito.
Quell’insulto irripetibile
Nel periodo successivo al divorzio tra Carlo e Diana, ufficializzato il 28 agosto 1996, il rapporto tra la principessa e sua madre naufragò del tutto. Il punto di non ritorno sarebbe stato una telefonata durante la quale Frances avrebbe pesantemente insultato sua figlia. L’aneddoto venne riportato dall’ex maggiordomo di Diana Paul Burrell durante l’inchiesta seguita all’incidente dell’Alma. “[Frances Shand Kydd] si espresse in termini violenti sui fidanzati di Diana, in particolare su quelli musulmani”, rivelò l’uomo, citato da Reuters. Il riferimento dovrebbe essere proprio al cardiochirurgo pakistano Hasnat Khan e al miliardario egiziano Dodi al-Fayed. Frances, però, andò oltre: “Definì la principessa una p…e affermò che stava perdendo tempo con dei dannati uomini musulmani, che era indecente e disse alcune cose molto sgradevoli”. Dopo quella tremenda telefonata Lady D avrebbe deciso di tagliare definitivamente i ponti con sua madre.
“Assolutamente meraviglioso”
Le incomprensioni non terminarono con quella telefonata. Nel maggio 1997, tre mesi prima dell’incidente nel Tunnel dell’Alma, Frances definì “assolutamente meraviglioso” il fatto che Diana avesse perso il trattamento di altezza reale, revocatole proprio dopo il divorzio dall’allora principe Carlo. La principessa si infuriò con sua madre anche perché, come ha spiegato l’esperto reale Chris Andersen a Reader’s Digest, “Diana aveva intenzione di combattere per mantenere il trattamento di altezza reale, ma cambiò idea quando William le disse: ‘non mi importa come ti chiamano. Tu sei ancora la mamma’”. Inoltre il principe avrebbe promesso a Lady D di ripristinare il suo status una volta salito al trono. Per Diana, però, le parole di Frances Shand Kydd furono troppo forti da digerire. Smise ancora una volta di parlarle. Stando al People negli ultimi mesi prima del terribile epilogo di Parigi Frances avrebbe cercato di riallacciare i rapporti con la figlia, inviandole diverse lettere che sarebbero state rispedite al mittente senza neppure essere state aperte.
Lady Fermoy
A quanto sembra quella tra Lady Diana e sua madre non fu l’unica faida all’interno della famiglia Spencer. Frances Shand Kydd avrebbe avuto un rapporto complicato anche con la sua di madre, ovvero Ruth Roche, baronessa Fermoy. La principessa, ha riportato il Daily Mail, confidò a Paul Burrell che sua nonna Ruth avrebbe parlato così male di Frances a corte da alterare l’opinione che la royal family aveva di lei: “Lady Fermoy faceva commenti orribili su mia madre di fronte alla famiglia reale, [parlando] della sua fuga e dell’abbandono dei figli. Quando menziono il nome di mia madre all’interno della royal family, cosa che difficilmente faccio, vengono verso di me come furie”. Non è chiaro il motivo di tanto risentimento, ma sembra che la baronessa Fermoy non approvasse le scelte di vita della figlia, in particolare il divorzio. Nel 1969, durante la battaglia legale tra John Spencer e Frances per la custodia dei figli, Ruth avrebbe testimoniato contro sua figlia, dando al genero un aiuto decisivo per la vittoria. Diana e i suoi fratelli non sarebbero mai stati informati dei dettagli della vicenda che coinvolgeva la madre e la nonna: “Noi quattro non abbiamo mai saputo cosa accadde e per la verità non vogliamo saperlo”.
Di notte, a Londra
I caratteri tanto diversi, le scelte di vita, le salde convinzioni di Frances e Diana potrebbero aver compromesso irrimediabilmente la possibilità di dialogo. C’è un aneddoto, in proposito, che esprime tutta la disillusione delle occasioni mancate a causa dell’orgoglio: il Daily Mail ha riferito che la notte in cui morì Lady D il cappellano di servizio nell’ospedale Pitié-Salpȇtrière, Padre Yves-Marie Clochard-Bossuet, vegliò il corpo della defunta per dieci ore prima che arrivassero l’allora principe Carlo e le sorelle di Diana. Successivamente, venuto a sapere che Frances Shand Kydd si era convertita al Cattolicesimo, Padre Yves decise di scriverle una lettera “formale dandole tutti i dettagli [relativi al giorno della morte di Diana]. Volevo dire a sua madre che le infermiere che si erano prese cura [della principessa] avevano fatto tutto per bene. Non c’era niente di cui lamentarsi, [anche se] si trattava di una stanza di ospedale e non di Buckingham Palace. Le dissi che avevo pregato ed ero rimasto fino all’arrivo del principe Carlo”. Frances rispose al cappellano, ringraziandolo perché “ero il primo a dare informazioni direttamente a lei”. I due sarebbero diventati amici. La madre di Lady D avrebbe preso l’abitudine di recarsi a Parigi due volte l’anno per incontrarlo.
Durante una delle loro conversazioni Frances avrebbe fatto una rivelazione che colpì moltissimo Padre Clochard-Bossuet, il quale raccontò: “Frances Shand Kydd mi disse che spesso andava a fare una passeggiata di notte, a Londra [nei giorni successivi alla morte di Lady D], arrivando fino al luogo in cui c’erano i fiori per lei. Mi parlò molto anche di William e Harry. Li adorava”. Peccato che questo amore materno, forse velato da un’ombra di rimpianto, sia emerso troppo tardi.