Leggi il settimanale

La scomparsa di Ylenia Carrisi. Romina Power in tv: "So che è viva da qualche parte"

Dal viaggio in Belize alla scomparsa a New Orleans fino all’ipotesi suicidio

La scomparsa di Ylenia Carrisi. Romina Power in tv: "So che è viva da qualche parte"

“Parlo sempre di Ylenia perché so che lei è da qualche parte. Lo sento, ho dei sogni e ho anche parlato con persone che hanno poteri soprannaturali. Nessuno mi ha mai detto che lei non c’è più”. Sono parole di speranza quelle pronunciate da Romina Power a Belve durante l'intervista fatta con Francesca Fagnani. Le anticipazioni della puntata raccontano di una madre che non si è mai arresa all'idea di avere perso troppo presto sua figlia in circostanze che rimangono tuttora misteriose.

Il viaggio in Belize

A distanza di anni, la scomparsa di Ylenia Carrisi resta uno dei misteri irrisolti più tristi della cronaca italiana e internazionale. Un caso apertosi nel 1994, quando la primogenita di Al Bano e Romina scomparve nel nulla durante un viaggio a New Orleans. Ylenia, che all'epoca aveva 23 anni, era arrivata in Belize alla fine dell’estate del 1993, come prima tappa di un viaggio intorno al mondo in solitaria nato con l’idea di scrivere un libro. Invece di rimanere in Belize- come previsto nel suo diario di viaggio - Ylenia partì all'improvviso poche ore prima dell’arrivo di suo fratello Yari.“Nel Natale 1993 io ero in Sud America. Mi trovavo in Ecuador e lei il Belize, volevo farle una sorpresa e cercai di raggiungerla.Purtroppo, quando arrivai, lei era già partita dal Belize. Se ne era andata 24 ore prima per andare in Messico e non la vidi”, raccontò Yari Carrisi a Verissimo nel 2023.

La scomparsa a New Orleans

Solo successivamente Romina raccontò che Ylenia aveva lasciato il Belize a seguito della scoperta di un tradimento da parte del fidanzato, ma rispettò il suo programma di viaggio spostandosi a New Orleans, città in cui era stata mesi prima proprio con i genitori. "Con me si manteneva in contatto. Ogni tanto la chiamavo io, qualche volta lei. Fece l’errore di tornare da sola a New Orleans per quel Capodanno”, raccontò Power al Corriere nel 2021.Il 1° gennaio 1994 segna, però, l’inizio di un incubo. Capodanno Ylenia chiama per l’ultima volta i genitori, la telefonata è registrata dal LeDale Hotel, dove alloggiava insieme al compagno, Alexander Masakela: “Ha chiamato per fare gli auguri alla nonna, perché era il suo compleanno. Ma non disse nulla di strano. Poi il fatto che si fosse ricordata del compleanno della nonna testimonia che stava bene”. Eppure da quel momento non si sono più avute tracce di Ylenia.

Le indagini

A seguito dell'allarme lanciato dalla famiglia, la polizia americana avvia le ricerche e Ylenia viene avvistata per l’ultima volta il 6 gennaio 1994. Testimoni riferiscono che la figlia di Romina avrebbe lasciato l'hotel LeDale da sola. Otto giorni dopo, Masakela avrebbe tentato di saldare il conto dell’albergo utilizzando la carta di credito di Ylenia, la quale aveva abbandonato ogni suo effetto personale nella stanza, inclusa la macchina fotografica a cui era particolarmente legata. Le indagini proseguono e Al Bano e Romina temono il peggio. “In quella città tremenda, New Orleans,ogni anno spariscono tantissime persone. Ovviamente non se ne parla molto, perché tutti hanno paura, non si capisce di cosa. Secondo me lei, come tante altre ragazze, sarà capitata in una di quelle situazioni dalle quali è difficile uscire, è difficile scappare. Non è capitato solo a Ylenia, succede a tante ragazze, purtroppo”. Nel frattempo l’ipotesi suicidio prende sempre più forma.

L’ipotesi suicidio

Alexander Masakela viene interrogato e rilasciato per mancanza di prove. Nel frattempo la polizia riceve una nuova inquietante segnalazione,secondo la quale una donna bionda corrispondente al profilo di Ylenia si sarebbe gettata nel fiume Mississippi, proprio la notte del 6 gennaio,pronunciando la frase "Appartengo alle acque". Ma la segnalazione non trova riscontri oggettivi e nessun corpo viene ritrovato nel fiume. L’ipotesisuicidio rimane tale e il dolore della famiglia cresce. "Secondome la polizia ci ha raccontato la qualunque pur di vederci andare via. Eravamo scomodi in una città così negativa, portavamo luce in luoghi bui e non vedevano l’ora che ce ne andassimo. L'FBI si è rifiutata di interessarsi al caso adducendo il fatto che lei fosse maggiorenne, avesse 23 anni e che fosse cittadina italiana”, ha raccontato Romina a Verissimo di recente.

L'attestazione di morte

Dopo l'interruzione delle ricerche, nonostante i numerosi viaggi della speranza della famiglia Carrisi a New Orleans, nel 2014 Al Bano chiede che venga messo un punto alla drammatica vicenda della figlia scomparsa.Ottiene così la dichiarazione di morte presunta con la data 31 gennaio 1993. Romina Power, invece, non si è mai arresa, minando profondamente il rapporto con il marito Al Bano.

“Quando pensi di avere un pilastro vicino e di colpo arriva il momento in cui vuoi appoggiarti e non c’è niente, non c’è un sostegno, allora le cose cambiano”, ha raccontato a Belve, confermando di essere fermamente convinta che Ylenia sia ancora in vita.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica