Si fa sempre più serrato il braccio di ferro tra Ilary Blasi e Francesco Totti. Dopo la denuncia presentata nei giorni scorsi dalla conduttrice romana contro l'ex marito per il mancato pagamento dei danni dovuti a un crollo di un soffitto nella villa dell'Eur, Ilary è passata nuovamente al contrattacco, presentando una richiesta al tribunale civile di Roma per valutare la situazione economica dell'ex marito. L'intento della conduttrice è quello di capire se l'assegno di mantenimento che il Pupone le versa ogni mese da oltre due anni - su disposizione del tribunale nell'ambito del divorzio - è congruo oppure no.
La richiesta di Ilary e la contromossa di Totti
Secondo quanto riferito da Repubblica nelle scorse ore gli avvocati di Ilary Blasi hanno richiesto una consulenza tecnica contabile per ricostruire la situazione finanziaria dell'ex capitano giallorosso. La conduttrice riceve mensilmente 12.500 euro come mantenimento per i figli nati dalla relazione con Francesco Totti, ma avrebbe chiesto ai giudici di valutare se ci sono gli estremi per ritoccare l'assegno presumibilmente al rialzo. Ma Totti non è rimasto a guardare e attraverso i suoi legali ha presentato una istanza simile, chiedendo che anche la situazione economica dell'ex moglie venisse controllata. Una revisione era già stata chiesta un anno fa da Blasi, ma il Pupone aveva replicato con una contro-istanza nella quale aveva spiegato che le spese dell'ex moglie erano diminuite visto che il figlio Christian, che giocava all'estero, guadagnava un suo stipendio e che quindi non c'era una necessità di ritoccare al rialzo l'assegno.
Cosa farà ora il tribunale civile di Roma
La palla passa ora nelle mani dei giudici del tribunale civile di Roma che - sulla base delle istanze presentate da entrambe le parti - hanno disposto una consulenza tecnica contabile per ricostruire le situazioni finanziarie dei due ex coniugi. Al vaglio dei giudici passerà tutto il patrimonio economico mobile e immobile della conduttrice e dell'ex calciatore: proprietà immobiliari, conti correnti, investimenti, flussi finanziari e società. Un lavoro lungo e complicato che - secondo quanto riferito da Repubblica - terrà occupati i giudici per i prossimi mesi. I risultati dovrebbe arrivare entro fine maggio.
"Sullo sfondo restano anche i trascorsi fiscali di Totti, con pendenze sanate con l’erario e un’indagine per reati fiscali archiviata dalla procura di Roma., fa sapere il quotidiano, ricordando episodi legati al recente passato dell'ex capitano della Roma.