Podestà: «Energia verde sui tetti delle scuole»

Ci ha abitato per diversi anni quindi Basiglio la conosce bene. E ieri pomeriggio ci è tornato per incontrare i cittadini e gli amici, per ascoltare le loro necessità, sentire cosa si aspettano veramente da lui e spiegare le ragioni delle sue scelte da amministratore. Il presidente della Provincia Guido Podestà si è confrontato così con una folta platea nell’aula consigliare del municipio. Insieme a lui alcuni assessori della sua «giunta itinerante», che periodicamente visita un comune milanese, ma anche gli onorevoli del Pdl Valentina Aprea e Mariella Bocciardo.
Il botta e risposta comincia subito. I residenti si mostrano particolarmente sensibili al problema dell’ambiente e dei trasporti, ma anche a quello delle infrastrutture pubbliche, soprattutto pensando ai loro figli e alle scuole. Così Podestà, dopo aver esposto la sua personale richiesta di uno studio per ricavare le risorse necessarie a prolungare la metropolitana a raso e intercettare, incanalandolo nella maniera più razionale, il traffico delle 7-800mila auto che entrano ogni giorno in città, parla della dotazione di aree verdi in tutti i comuni della provincia (il primo esempio è stato realizzato a Pero) e degli istituti scolastici. Il presidente di Palazzo Isimbardi e l’assessore provinciale all’edilizia scolastica Marina Lazzati fanno un po’ il punto della situazione: «La Provincia gestisce le 110 scuole superiori pubbliche e i 180 edifici in cui sono dislocate - spiega Lazzati -. La nostra priorità riguarda la messa in sicurezza di questi istituti che sono stati tutti controllati, ma anche la creazione di scuole intelligenti ed ecosostenibili. Così abbiamo collocato finora gli impianti di fotovoltaico in 50 edifici, in modo da ricavare energia a basso prezzo. Riducendo, infatti, il consumo di anidride carbonica (visibile, momento per momento, su un pannello all’interno degli stabili) abbiamo prodotto un milione di chilowatt di energia e risparmiato l’equivalente di una foresta di 180mila alberi».
Sempre accanto alle scuole, la Provincia sta realizzando dei centri di sorveglianza per contrastare reati vandalici e piccoli furti (già pronti quelli di via Puecher, ma anche al Gallaratese e a San Donato) dove gli studenti possono rivolgersi a vigilantes per qualsiasi problema e sentirsi più sicuri. In quest’ottica si pone anche il convegno organizzato stamane a partire dalle 9.30 da Palazzo Isimbardi, nella sala della Provincia di via Corridoni, sul tema del bullismo.
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