Questa mattina è stata diffusa un'indiscrezione sconcertante del Financial Times: Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea (Bce), lascerà il suo incarico molto prima della naturale scadenza. Ma cosa sappiamo della Bce? Ultimamente se ne parla molto. Si tratta, a conti fatti, dell'istituzione ufficiale responsabile della gestione dell'euro e della politica monetaria dei Paesi membri. La sua sede è in Germania, a Francoforte sul Meno, e la sua fondazione risale al 1998, con l'obiettivo principale di mantenere i prezzi stabili nell'eurozona. Fu istituita con il Trattato di Maastricht, che venne a sostituire l'Istituto monetario europeo. Il primo gennaio 1999 entrò poi in vigore l'euro, ma solo per le transazioni finanziarie. Per la moneta fisica occorse attendere il 2002.
In sostanza, la Banca centrale europea interviene stabilendo i tassi di interesse, controllando costantemente l'inflazione e vigilando sulla stabilità finanziaria dei Paesi che si trovano in zona euro. Ha banche centrali in ciascun paese Ue.
La Bce è composta da tre organi decisionali, che sono il Consiglio direttivo, che include sei membri del Comitato esecutivo e i governatori delle banche centrali dei 20 Paesi membri, il Comitato esecutivo, composto da presidente, vicepresidente e quattro membri incaricati della gestione ordinaria, e il Consiglio generale, dove si trovano anche i governatori appartenenti a quei Paesi dell'Eurozona dove ancora non è stato adottato l'euro.
È il Consiglio europeo a scegliere i membri del Comitato esecutivo. La scelta ricade sempre fra personaggi autorevoli e con ottime referenze in campo monetario.
Normalmente, il presidente della Bce e i membri del Comitato esecutivo rimangono in carica otto anni e una volta conclusa l'esperienza non è possibile una riconferma, questo perché non avvengano influenze o pressioni da parte del mondo della politica. Si tratta infatti di cariche che devono restare indipendenti e mantenere un ruolo super partes. I governatori delle banche centrali, invece, restano in carica per cinque anni e il loro mandato può essere rinnovato una volta giunto al termine.
Oggi il presidente della Banca centrale europea è la francese Christine Lagarde, succeduta a Mario Draghi il primo novembre 2019. Si tratta della prima donna alla guida dell'importante istituzione. La notizia di un suo possibile abbandono prima della normale scadenza del suo mandato – smentita dalla Bce – ha innescato un vero e proprio terremoto.
id="docs-internal-guid-fe6d4475-7fff-4619-0a97-36aa70535673">Seduti insieme a lei al tavolo del Comitato esecutivo ci sono il vicepresidente Luis de Guindos e i membri fondamentali Frank Elderson, Philip Lane, Piero Cipollone e Isabel Schnabel.