Guerra in Ucraina

Il Cremlino smentisce Macron: "Al momento nessun nuovo colloquio in vista"

Da Mosca però è trapelata anche la disponibilità circa un futuro nuovo incontro telefonico tra i due presidenti

Il Cremlino smentisce Macron: "Al momento nessun nuovo colloquio in vista"

Nessun colloquio al momento tra il presidente francese Emmanuel Macron e il suo omologo russo Vladimir Putin. A dirlo è stato nelle scorse ore Yuri Ushakov, uno dei più stretti collaboratori del leader del Cremlino. La sua dichiarazione non è certo passata inosservata: era stato Macron nei giorni scorsi a parlare di un possibile incontro telefonico con il presidente russo.

Le parole del collaboratore di Putin

Durante una conferenza stampa tenuta a Mosca da Ushakov, alcuni giornalisti hanno esplicitamente chiesto dettagli su presunti contatti tra Putin e Macron. Ma il collaboratore del presidente russo è stato categorico.

Per ora – ha risposto – non ci sono contatti e non sono previste telefonate”. Nelle sue parole però non sembra esserci stata una chiusura a questa eventualità. “Macron – ha infatti aggiunto Ushakov – ne ha parlato più volte, dicendo di voler mantenere i contatti e il dialogo con Putin, ma finora non sono stati compiuti passi concreti in questo contesto”.

Se dall'Eliseo, sembrano suggerire le parole del collaboratore di Putin, dovessero giungere segnali diversi il Cremlino accetterebbe una nuova conversazione con il presidente francese. Del resto, i colloqui telefonici tra i due sono stati parecchi da gennaio a oggi. E quindi sia prima che dopo l'avvio del conflitto in Ucraina.

La Francia è forse il Paese europeo che più è stato impegnato nel tenere aperti i pochi ma importanti canali diplomatici con Mosca. Non è un caso che il 24 febbraio, primo giorno di guerra, il presidente ucraino Zelensky abbia sentito Macron in una conversazione poi diffusa nei mesi successivi. In quell'occasione, il leader ucraino ha più volte chiesto al presidente francese di parlare con Putin e di provare a fermare il conflitto.

La posizione di Macron sul dialogo con Mosca

Il capo dell'Eliseo ha fatto esplicito riferimento al dialogo con Putin nell'ultimo suo viaggio negli Usa. Incontrando Joe Biden, ha prima confermato la conferenza sull'Ucraina del prossimo 13 dicembre che si terrà proprio a Parigi. E, in secondo luogo, ha parlato della possibilità di una nuova conversazione con Putin.

Concetto ribadito anche in un'intervista rilasciata alla Cbs. “Mantengo sempre regolari contati diretti con Putin – ha dichiarato Macron in quell'occasione – L'isolamento è la cosa peggiore”. Anche per questo le parole giunte oggi dal Cremlino, in cui è stato ribadito come da tempo non è in programma un colloquio con Macron, da un lato hanno sorpreso. Ma dall'altro hanno fatto intuire come i canali diplomatici tra le due parti, in previsione futura, saranno comunque mantenuti aperti.

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