L'abbronzatura invidiata da Trump e il conto da 12.500 euro: polemiche sulla beauty routine di Merz

I sondaggi non sorridono, ma il cancelliere tedesco deve fare i conti anche con un altro problema: le spese per parrucchiere e make up

L'abbronzatura invidiata da Trump e il conto da 12.500 euro: polemiche sulla beauty routine di Merz
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Recenti sondaggi hanno segnalato un vistoso calo nel sostegno al governo, con un nuovo rialzo dell’ultradestra di Afd. Ma il cancelliere Friedrich Merz deve fare i conti anche con un altro problema: le polemiche legate alla sua beauty routine. Sono state infatti rivelate le maxi-spese per parrucchiere e make-up, numeri che hanno incendiato il dibattito nella politica tedesca.

Galeotta fu la battuta del presidente americano Donald Trump durante il vertice con i leader europei alla Casa Bianca: “Dove hai preso quell’abbronzatura? Anch’io voglio avere un’abbronzatura così”. Il plauso del tycoon non è passato inosservato all’Afd, che ha presentato immediatamente una interrogazione parlamentare per chiedere informazioni sulle cifre spese. Ebbene, nei primi tre mesi da cancelliere Merz ha sborsato 12.500 euro tra parrucchiere e make-up.

Anche i ministri di Merz non badano al risparmio. La titolare dell’Economia e dell’energia Katherina Reiche ha speso 19.264,76 euro per servizi di estetica e parrucchiere tra maggio e agosto. Una cifra significativa, considerando che tra le spese bisogna contare anche i conti della stilista personale, al suo fianco in ogni viaggio all’estero, America compresa. Altre spese per l'immagine pubblica rivelate nell'ultima tranche di dati includono una spesa di 33 mila euro da parte del Ministero delle Finanze, guidato da Lars Klingbeil, leader del Partito Socialdemocratico, per i fotografi. Alcuni ministeri hanno mantenuto le loro spese a livelli più modesti, con i dipartimenti dei Trasporti e dell'Agricoltura che hanno sborsato meno di 1.000 euro complessivamente. Il ministero della Giustizia si è rifiutato di rivelare le sue spese.

Ma in realtà non si tratta di un

dibattito nuovo nella politica tedesca. Basti pensare all’ex ministra degli Esteri Annalena Baerbock, che aveva messo in conto allo Stato 137 mila euro per la sua stilista personale, al suo fianco in 76 viaggi all’estero.

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