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La Azzolina ora rischia grosso: "Pronta mozione di sfiducia"

Bocciata dal 55% degli italiani, la ministra M5s della Scuola è in bilico. E il Carroccio presenterà una mozione di sfiducia

La Azzolina ora rischia grosso: "Pronta mozione di sfiducia"

Tempi duri per Lucia Azzolina. La ministra della Scuola in quota Movimento 5 Stelle è sempre più sulla graticola. La (mala) gestione della ripresa dell’anno scolastico – alunni e studenti dovrebbero ritornare in classe lunedì 14 settembre – pesa non poco sulla posizione, sempre più in bilico della grillina.

Da diverse settimane, non a caso, si parla di un eventuale rimpasto della compagine di governo. Nonostante le smentite del premier Giuseppe Conte e della maggioranza giallorossa – in particolar modo da parte dei compagni di partito di Azzolina – la titolare della Scuola rischia il posto. E ora la Lega ha annunciato l’intenzione di presentare una mozione di sfiducia nei suoi confronti.

Con una nota resa nota dal segretario del Carroccio Matteo Salvini, infatti, è stato annunciato il provvedimento: "Alla riapertura dei lavori del Parlamento, presenteremo una mozione di sfiducia a nome di otto milioni di studenti e famiglie, di un milione di insegnanti, dei presidi e del personale scolastico tutto. La Scuola Italiana merita di meglio. Lucia Azzolina bocciata!".

Nel comunicato diramato dal capo politico leghista, inoltre, si leggono tutti i punti sui quali la responsabile della Scuola in questi mesi non ha saputo fornire risposte concrete. In particolar modo sull’assunzione all’interno del corpo docente nazionale del le migliaia di insegnanti precari, sulla stabilizzazione di almeno 20.000 insegnanti di sostegno per non lasciare indietro i bimbi disabili, e sulla collaborazione con le scuole pubbliche-paritarie per trovare le circa 10mila aule mancanti per garantire in sicurezza la ripresa dell’anno scolastico.

"Dotare tutte le scuole di termoscanner, per misurare la febbre ai bimbi all ingresso. Dimenticare la mascherina obbligatoria per i bimbi in classe, una inutile e pericolosa follia. Smetterla di giocare coi banchi con le rotelle, di litigare con sindacati, presidi, insegnanti, governatori e famiglie. Queste le proposte della Lega. Il ministro è in grado di attuarle? No", l’affondo finale di Salvini all’Azzolina.

Il sondaggio su Azzolina

Per la ministra della Scuola, inoltre, arriva una bocciatura pesante. Secondo un sondaggio esclusivo di Affaritaliani, oltre la metà della popolazione italiana vorrebbe che la cinque stelle facesse un passo indietro, dimettendosi dalla poltrona. Stando ai risultati dell’indagine demoscopica condotta da Lab21 di Roberto Baldassari, infatti, addirittura il 55%,2% degli interpellati chiede a gran voce che l’esponente del M5s lasci – e lo faccia subito – l’incarico al dicastero.

La percentuale di chi, invece, si schiera al fianco di Azzolina si ferma al 44,8%. Entrando nello specifico dei dati, le donne e il Settentrione sono più intransigenti: il 59,4% delle donne e il 62,4% degli intervistati al Nord bocciano la ministra. Numeri che parlano chiaro.

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